lunedì, Settembre 20

Putin e lo spettro economico field_506ffb1d3dbe2

0

Putin cerca di smorzare le preoccupazioni riguardanti l’economia russa e afferma che gli Stati Uniti dovrebbero imparare a rispettare la Russia. Facendo ricorso ad un freddo umorismo e offrendo molte figure economiche alla platea, il Presidente Vladimir Putin, durante il suo appello annuale in tv, ha cercato di placare le pubbliche preoccupazioni sul peggioramento dell’economia nazionale. Prima e dopo la sua apparizione nello show di giovedì, che è durato per quasi quattro ore, i russi hanno inviato più di tre milioni di domande. Parlando con enfasi e gesticolando energeticamente, Putin ha provato a persuadere i russi che l’economia è in via di guarigione e ricomincerà a crescere già dal prossimo anno. Il presidente russo ha lanciato un severo avvertimento agli Stati Uniti, i quali “dovrebbero abbandonare le loro ambizioni imperiali” e rapportarsi con la Russia alla pari, ma ha avuto anche parole cortesi nei confronti di Barak Obama. Putin ha poi smentito le voci secondo le quali lui e gli altri funzionari di governo avrebbero approfittato dei conti offshore documentati nei Panama Papers, sostenendo che fanno parte di un piano condotto dagli USA per indebolire la Russia. Il presidente infine non ha fatto sapere se si ricandiderà alle elezioni presidenziali del 2018.

L’economia è entrata in recessione l’anno scorso a causa del doppio impatto dato dall’abbassamento del prezzo del petrolio, la principale fonte di entrate nazionale, e le sanzioni economiche da parte dell’occidente sulla crisi ucraina. La recessione continuerà quest’anno, ma Putin ha promesso che l’economia ricomincerà a crescere nel 2017. La Russia ha anche bandito molti prodotti agricoli provenienti dal resto d’Europa in risposta alle sanzioni della UE sull’annessione della Crimea del 2014 e il suo coinvolgimento nel conflitto ucraino – una mossa che ha fatto schizzare i prezzi alle stelle limitando la scelta dei consumatori. Il presidente ha affermato afferma che la Russia terminerà le restrizioni solo se l’UE cancellerà le sanzioni, alle quali spera di riuscire a dare una svolta positiva, ed ha aggiunto che la messa al bando delle cibo europeo ha dato una spinta alla produzione agricola domestica. Putin ha poi smorzato le speranze che il prezzo del petrolio possa crescere ancora se le nazioni dell’OPEC e la Russia si accordano per mettere una freno alla produzione, sostenendo che il governo dovrebbe incoraggiare le industrie domestiche a raggiungere la ripresa economica.

Parlando dello sforzo per stringere legami con la Turchia, l’Ucraina e altre nazioni, Putin ha affermato che sarebbe sbagliato dire che la Russia ha trovato sé stessa nell’isolamento ma ha enfatizzato che c’è bisogno di difendere i propri interessi e rispondere a dovere a chi cerca di indebolirla. Per quanto riguarda la Turchia, Putin ha detto che la Russia continua a considerarla una nazione amica nonostante le recenti tensioni, ma ha aggiunto che la leadership turca si è comportata in modo irrazionale, così da causare la forte reazione russa. I legami russo-turchi sono scesi in picchiata dopo che i caccia turchi hanno abbattuto l’aereo militare russo sui confini siriani lo scorso novembre. Putin rispose bandendo i pacchetti turistici verso la Turchia, che solo lo scorso anno aveva ospitato 5 milioni di turisti russi, e fermando la maggior parte delle importazioni agricole dalla Turchia. Il presidente russo ha segnalato che la guerra civile attiva che sta avendo luogo nel sud della Turchia renderebbe pericoloso per i turisti visitarla. Ed ha aggiunto che i militari russi hanno offerto aiuto ai curdi nella Siria del nord, i quali hanno combattuto con i militanti sostenuti dalla Turchia. Quando una ragazza di dodici anni ha chiesto se tenderebbe una mano al Presidente turco Recep Tayyip Erdogan o al Presidente Ucraino Petro Poroshenko nel caso stessero annegando, Putin ha risposto sarcasticamente che ‘se qualcuno decide di annegare, è impossibile salvarlo’. Passando alla questione ucraina, Putin ha affermato che questa deve adempiere ai suoi obblighi secondo l’accordo di Minsk del 2015 che ha aiutato a ridurre i combattimenti nell’Ucraina orientale. Ha accusato l’Ucraina di essere restia nella parte politica dell’accordo, la quale la obbliga a concedere l’amnistia e un’ampia autonomia ai ribelli pro-Russia nell’est del paese. Allo stesso tempo, Putin ha affermato anche che la Russia è d’accordo con la proposta del presidente ucraino per l’Organizzazione di Sicurezza e Cooperazione sull’offerta europea di rafforzare la missione di osservazione nell’Ucraina orientale per aiutare a terminare le continue violazioni della tregua.

Putin ha intimato gli Stati Uniti a rivedere le proprie ‘ambizioni imperiali’ e trattare la Russia come un partner paritario. Ha detto che Washington deve imparare a rispettare gli interessi legittimi russi e a cooperare con mosca alla pari. I legami Russia-USA sono diventati tesi a causa della crisi ucraina, le differenti posizioni per quanto riguarda la Siria e altre questioni. Putin ha enfatizzato che nonostante le tensioni, Mosca e Washington hanno trovato un modo per cooperare su temi quali la non proliferazione nucleare, la lotta al terrorismo, lo stallo nucleare iraniano e altro. Putin afferma che se Washington ‘cessa di parlare da una posizione di potere, diktat e ambizioni imperiali’ e impara a rispettare i legittimi interessi russi, allora ‘saremo sempre in grado di trovare soluzioni che soddisfino tutti’. Anche se è stato duro sul corso politico statunitense, Putin ha avuto anche parole cortesi su Obama, elogiandolo per la sua ammissione che il non aver considerato le conseguenze dell’intervento in Libia del 2001 è stato il peggior sbaglio della sua presidenza. Putin ha detto che Obama ha mostrato coraggio facendo questa dichiarazione, aggiungendo che ‘solo un uomo molto forte può permetterselo’. Il presidente ha sottolineato inoltre che ammettere l’errore in Libia era la cosa giusta da fare, e che l’amministrazione Obama si è quasi ripetuta in Siria, ed ha aggiunto anche una nota positiva sul fatto che Mosca e Washington stanno cooperando in maniera costruttiva per cercare di risolvere la crisi. Non ha dichiarato infine chi preferirebbe vincesse nella corsa alle presidenziali USA, ma ha aggiunto che una vittoria di Hilary Clinton significherebbe un altro caso di un membro di una famiglia che ottiene la presidenza, dopo le due presidenze Bush.

Putin ha affermato che il baccano fatto sul caso Panama Papers, i documenti riguardanti i conti offshore ottenuti da un consorzio internazionale di giornalisti investigativi, è stato progettato per indebolire la Russia. Ha ribadito anche che il suo amico violoncellista Sergei Roldugin, il presunto manovratore del denaro nei conti offshore, non ha fatto nulla di male e che in realtà ha speso il proprio denaro per comprare strumenti musicali rari, tra i quali un violoncello del 1732 realizzato da Stradivari del valore di 12 milioni di dollari, un tempo appartenente a Re Federico di Prussia.

Traduzione di Manuel Marini

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->