giovedì, Settembre 23

Putin e la situazione in Siria: 'c'è molto da fare'

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Il Presidente russo, Vladimir Putin, ieri, in un incontro coi vertici della difesa russa, ha dichiarato «Gli aerei dell’aviazione strategica di lungo raggio hanno compiuto 178 missioni. I raid aerei e marini contro i gruppi e le infrastrutture delle organizzazioni terroristiche del Daesh e di Al-Nusra sono stati accurati, potenti ed efficaci. Questo ha reso possibile raggiungere una svolta fondamentale nella lotta contro i terroristi, anche se sappiamo tutti che la situazione è complessa e c’è ancora molto lavoro da fare per l’esercito siriano per creare le condizioni per una soluzione politica». Putin ha espresso la difficoltà e la complessità dell’attuale situazione in Siria, ma anche l’impegno della Russia ad attuare una strategia, insieme agli USA, per risolverla. Fondamentale, per il Presidente, la speranza che la vicinanza tra Russia e Stati Uniti porti a dei cambiamenti positivi in Siria: «Spero che il meccanismo che abbiamo creato con i nostri partner, compresi gli americani, funzioni».

Dall’inizio delle operazioni in Siria, le forze russe hanno compiuto più di 10.000 raid, hanno colpito più di 30 mila obiettivi e liberato dai terroristi più di 500 insediamenti. Ma, Putin, non evidenzia solo successi dell’operazione in Siria: «Allo stesso tempo, dovremo concentrare ora tutta la nostra attenzione su alcuni problemi che l’operazione in Siria ha rivelato. Per ogni problematica deve essere effettuata un’indagine molto approfondita, un’indagine professionale per correggere questi problemi. Per regolare ulteriormente la direzione dello sviluppo e il miglioramento delle attrezzature militari».

(Video tratto dal canale Youtube: AFP news agency)

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