lunedì, Giugno 27

Privacy, la persona al centro La forza di un diritto mite contro lo spirito del tempo nella scia di Stefano Rodotà

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«Abbiamo affermato la rivincita di un diritto mite rispetto allo spirito del tempo» dice Ginevra Cerrina Feroni, Vice Presidente del Garante per la Protezione dei Dati Personali (GPDP), costituzionalista, ricollegandosi alla linea tracciata dai padri e maestri della privacy nel nostro Paese. In particolare da Stefano Rodotà. Il Convegno ‘Il ruolo del Garante per la protezione dei dati personali: la tutela di un diritto fondamentale tra sfide passate e scommesse per il futuro‘ ha tirato le somme ed indicato le prospettive del settore in occasione dell’apertura delle celebrazioni per i 25 anni del Garante. Che, detta così, parrebbe a buon diritto rientrare nella fondamentale categoria dell”E chi se ne frega’ (vedi storica rubrica di ‘Cuore’). A prestare attenzione, invece, sta a pieno titolo nell’ambito dell’«I care» kennedyano e milaniano. Mi interessa. Mi riguarda. Mi sta a cuore. Per me e per gli altri. Eccome se mi riguarda e ci riguarda.

Tra i temi al centro di questo appuntamento Protezione dei dati, PNRR, Digitalizzazione, Data economy e le opportunità e rischi dell’AI, l’Intelligenza Artificiale. Oganizzato nell’ambito delle iniziative a tutela dei consumatori nel mondo digitale, cui è stata data speciale attenzione. Presente il Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti e un delegato del Sindaco di Roma. Coordinato dalla Vice Presidente Cerrina Feroni, hanno partecipato ex Garanti, costituzionalisti, esperti, esponenti del mondo accademico ed imprenditoriale. Quattro i panel specifici. Primo: ‘25 anni di Garante privacy al servizio degli italiani‘, presieduto da Giuseppe De Vergottini, interventi di Giovanni Pitruzzella, Antonio Baldassarre, Ginevra Cerrina Feroni. Secondo: ‘Verso una digitalizzazione a prova di data protection‘, presieduto da Antonello Soro, interventi di Nicola Lupo, Giuseppe Italiano, Giusella Finocchiaro. Terzo: ‘Data economy, protezione e libera circolazione dei dati personali‘, presieduto da Franco Pizzetti, interventi di Loredana Gulino, Giovanni Ziccardi, Salvatore Orlando, Francesco Cardarelli. Quarto: ‘Proteggere l’identità personale nell’era dell’iperconnessione: nuove sfide e prospettive‘, pesieduto da Antonio Punzi, interventi di Pierluigi Perri, Marilù Capparelli, Sofia Ranchordas. Lavori conclusi da Pasquale Stanzione, attuale Presidente del Garante Privacy.

Il Garante Privacy, come viene appunto correntemente chiamata questa cruciale Authority, svolge un ruolo fondamentale. E dire Privacy, da noi e nel mondo, significa dire Stefano Rodotà, il professore e politico che ne è stato ‘inventore’ e affermatore. «La molla prima che ha spinto e spinge molti di noi ad occuparci anche professionalmente della protezione dei dati personali è il fatto che si tratta della base di tutti gli altri diritti riconosciuti ad ogni persona. Una certezza che proprio Rodotà, il cui nome e lavoro ha rappresentato una sorta di fil rouge anche dei lavori odierni, ha imposto in Italia e dall’Italia, Paese molto indietro su tanti altri fronti dei diritti. Riuscendo poi ad ‘esportare’ in Europa e in tutto il mondo questo approccio» dice Gloriamaria Paci, Presidente Associazione diritti e libertà privacy, consulente privacy e Data Protection Office.

Il Garante tira dunque le fila di questo lungo periodo di impegno. Questi venticinque anni (1997-2022) hanno rappresentato molto, una svolta, una ineludibile certezza del diritto. E ora? Guido Scorza, Componente del Garante, avvocato, getta lo sguardo in avanti. «A proposito dei dati personali dobbiamo riuscire a far accadere quello che è avvenuto per la sostenibilità ambientale. Educazione e cultura hanno fatto sì che si sia imposto come tema centrale, che i cittadini rivendichino come normali i propri diritti personali e collettivi. Così per la privacy. Saranno gli stessi utenti ad affrontare la questione, rivendicando i propri diritti. A scegliere di fidarsi, chiedendo la trasparenza, in tutti i campi e pure per tutti i prodotti. E a quel punto noi andiamo in pensione». Amen.

PRIVACY: LA FORZA DI UN DIRITTO MITE CONTRO LO SPIRITO DEL TEMPO /1 (continua)

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Sull'autore

Giornalista. Editore con ‘La Voce multimedia’

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