giovedì, Ottobre 21

Il principe Filippo esce di scena: qualche risvolto politico?

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Dopo ore di rumors a seguito della convocazione d’urgenza di ieri di tutto lo staff reale britannico, che aveva fatto pensare ad un annuncio che potesse essere legato alla salute della regina Elisabetta e del marito o ad una abdicazione, Buckingham Palace ha diffuso l’atteso annuncio: il principe Filippo si ritirerà dalla vita pubblica a partire dal prossimo autunno. Buckingham Palace aveva convocato in mattinata una «riunione d’emergenza» di tutto il personale della famiglia reale sparso nelle varie residenze del Paese gettando la stampa britannica in un vortice di ansia e preoccupazione. Ma secondo il comunicato «Sua Altezza reale il duca di Edimburgo ha deciso che non avrà più impegni pubblici a partire dall’autunno di quest’anno». Fino allo scorso anno aveva partecipato a 219 eventi, 110 giorni totali, di più dei nipoti William ed Harry. Ma ora sembra arrivato il momento giusto per ritirarsi. Chiaramente, con il totale sostegno della consorte Elisabetta che, invece, continuerà a presenziare agli impegni ufficiali con tutto il sostegno dell’intera famiglia reale e probabilmente accompagnata dai più giovani. Solo l’altro ieri era stato visto in splendida forma durante un evento presso lo stadio di cricket di Londra, scherzoso come sempre.
Il Duca di Edimburgo compirà 96 anni il prossimo 10 Giugno, l’unico a ricoprire per così lungo tempo questo ruolo nella storia britannica. A fianco della regina dal momento in cui Elisabetta fu incoronata nel 1952; sposati nel 1947, festeggeranno il 20 Novembre prossimo il loro 70esimo anniversario di nozze. Filippo presenzierà ancora agli eventi già programmati fino ad Agosto, sia da solo che con la sua consorte, ma, successivamente, si asterrà dall’accettare nuovi inviti per limitarsi a qualche evento pubblico magari di particolare importanza. Parecchi cambiamenti anche per la partecipazione agli eventi delle 780 organizzazioni di cui è stato membro attivo sin d’ora in veste di presidente o di sostenitore. Non parteciperà più attivamente agli appuntamenti, ma continuerà ad essere associato, sempre secondo la nota di palazzo.
Abbiamo intervistato Justin O. Frosini, docente di diritto costituzionale all’Università Bocconi di Milano e alla Johns Hopkins University di Bologna, per inquadrare la particolare figura del principe Filippo.

 

Cosa ha rappresentato Filippo in questa monarchia?

Sicuramente è stato un consorte della regina Elisabetta molto presente e di certo le ha dato molta forza nell’eseguire le sue funzioni. E’ stato anche molto impegnato in tutte le associazioni di volontariato e simili; credo che sia davvero notevole il suo impegno da questo punto di vista e, in un certo senso, questa sua decisione di ritirarsi dalle funzioni pubbliche mancherà molto a tali associazioni.

Come ha vissuto questa monarchia?

Credo che gli sia stato fatto capire, poco dopo aver sposato Elisabetta, che avrebbe dovuto sacrificare in qualche modo la sua posizione per sostenere la principessa Elisabetta nel momento in cui è diventata regina. In questo senso, ciò è sicuramente avvenuto. Penso che sarebbe stato molto diverso, in tutti questi anni, se la regina, anche nelle sue tante visite di Stato ed impegni vari, non fosse stata accompagnata da Filippo. E’ stata una figura sempre al suo fianco dandole, anche secondo quello che la stessa Elisabetta ha detto più volte nel corso di questi anni, una grande forza. Per un uomo come lui probabilmente i primi anni non sono stati facili, nel momento in cui doveva sempre stare, come si suol dire, un passo indietro rispetto alla regina, per un uomo della sua generazione non deve essere stata una cosa semplice, ma penso che in ciò abbia svolto il suo compito.

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