lunedì, Maggio 10

Primarie USA: Trump e Clinton ancora avanti

0

Negli Stati Uniti va in scena una nuova tornata elettorale nella corsa alla nomination per la presidenza.
Questa volta sono stati i cittadini di Mississippi, Michigan, Idaho e Hawaii ad essere chiamati a concretizzare la propria preferenza in un voto tangibile.

0d

Nelle primarie del Mississippi, il voto democratico è andato a favore dell’ex first lady Hillary Clinton, continuando il suo successo negli Stati del Sud con una forte presenza afroamericana tra gli elettori. La Clinton si è aggiudicata l’83% dei voti, contro il 16% di Bernie Sanders. Una vittoria di queste proporzioni le assegna, al momento, 31 delegati. Al Senatore del Vermont ne vanno invece 2.
«Sono molto soddisfatta della campagna che io e il Senatore Sanders stiamo conducendo. Abbiamo le nostre differenze», ha affermato la Clinton, «ma queste differenze impallidiscono se comparate a quello che sta succedendo sul fronte repubblicano».

Proprio tra i repubblicani, il Mississippi è andato al magnate newyorchese Donald Trump. Nonostante i tentativi dell’establishment di fermarne la corsa, Trump sta ottenendo il 48% dei voti, che gli assegna 20 dei 40 delegati disponibili. A seguire, Cruz è stato votato dal 36,4% degli elettori.
La vittoria di Trump sembra ancora una volta costruita sfruttando la rabbia in seno all’elettorato: secondo un exit poll condotto a ridosso delle votazioni, il 44% degli elettori dello Stato hanno espresso la loro rabbia verso il governo, mentre il 43% ha detto di non essere soddisfatto.

mich

In Michigan la battaglia per la nomination democratica è stata meno scontata del previsto. Con un balzo che in pochi si aspettavano, Sanders ha conquistato lo Stato con il 50% dei voti. La Clinton l’ha tallonato tutta la notte, rimanendo indietro solo di una manciata di punti, con il 48% delle preferenze a suo favore. Qui si giocavano i destini di entrambi: da un lato la Clinton doveva dimostrare di poter raccogliere voti importanti anche oltre gli Stati del Sud, dall’altro Sanders era chiamato a provare che ancora la parolafinesulla corsa alla nomination non può essere scritta.
Al momento, la conta dei delegati, che in Michigan sono ben 147, ne assegna 63 a ciascuno.

Sul fronte repubblicano, come ampiamente previsto dai sondaggi, Trump ha inanellato l’ennesima vittoria. Con 36,6% degli elettori in suo favore, il miliardario ha ottenuto 21 dei 59 delegati che lo Stato mette in palio. In seconda posizione, Ted Cruz, con il 24,8% dei voti ne ottiene 12. Lo segue di poco Kasich, il cui 24,4% gli assegna 15 delegati.

3

Mentre ancora è attesa la chiusura dei seggi delle Hawaii, in Idaho i primissimi exit poll vedono Cruz in testa con il 41% dei voti, seguito da Donald Trump che al momento raccoglie il 29,4% delle preferenze. In terza posizione, Marco Rubio ha il 18,4% dei voti, mentre John Kasich il 7,1%.

 

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->