sabato, Ottobre 16

Primarie Usa, primarie italiane

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La differenza fondamentale tra le benemerite elezioni Primarie statunitensi e quelle italiane è che là si rischia anche, soprattutto, di persona ed il peso dei Partiti e dei loro apparati è molto più contenuto. Il ‘circo’ USA ha ormai lasciato il New Hampshire dove si è appena tenuto il secondo appuntamento in vista delle Presidenziali di Martedì 8 Novembre 2016. Da quelle parti anzitutto Donald John Trump ha stracciato gli altri concorrenti Repubblicani. Di converso l’’irresistibile vecchio’, Bernard Bernie Sanders, ha umiliato con oltre venti punti di distacco la inizialmente ‘sicura vincitrice’ dei Democratici, Hillary Rodham Clinton. Adesso si va al sud, tra Nevada e Sud Carolina, in attesa del Supermartedì 1° Marzo quando si voterà contemporaneamente (e quasi ovunque per entrambi i due grandi Partiti) in ben quattordici Stati, tra cui spicca l’elettoralmente poderoso Texas. Allora il gioco sarà entrato finalmente nel vivo.

Dalle nostre parti, come abbiamo cominciato a raccontare ne il Contrappunto dedicato a ‘L’America per noi’, 27 Gennaio 2016, si fa il tifo per quanto avviene in quei paraggi e ci si approccia alle primarie nostrane. Che purtroppo il profumo della novità l’hanno già perso da un po’ per tornare ad attorcigliarsi attorno a vecchie schermaglie. Va certo anzitutto rilevato il merito dell’UlivoPartito Democratico di avere introdotto a suo tempo lo strumento. A quelli del Movimento Cinque Stelle di provare a praticarle a modo loro. Per quanto molto, molto loro. Ed al centrodestra di tentare in alcuni casi almeno di avviarlo, analogamente a quanto avvenuto negli Stati Uniti dove il Partito Democratico (locale) ha via via trascinato su quella strada i competitori. Anche se va ricordato che il primo seppur parziale tentativo italiano venne fatto da noi proprio in casa della destra, Alleanza Nazionale, per delle elezioni Provinciali a Roma che probabilmente grazie anche a quell’iniziativa riuscì inaspettatamente a vincere al secondo turno. Poi…

Poi il tempo passa, è successo di tutto e siamo all’oggi. Tra Milano e Roma grande è il disordine sotto il cielo. A Milano gli elettori di centrosinistra hanno incoronato Giuseppe Sala, già Commissario unico ed Amministratore delegato di Expo 2015, precedentemente braccio destro operativo (city manager) del Sindaco berlusconiano Letizia Moratti. Gli si contrapporrà, a destra, Stefano Parisi, che lo stesso ruolo aveva ricoperto con un altro Sindaco pure di centrodestra, Gabriele Albertini. Senza primarie, lui. Il M5S non è tanto convinto della propria candidata, che ha prevalso peraltro giusto grazie a qualche decina di voti interni in tutto, e la sinistrasinistra intanto si lecca le ferite, poi si vedrà. A Roma il PD vede la sfida tra Roberto Giachetti, Roberto Morassut e la minaccia di Ignazio Marino, nel frattempo osserva goloso la lite sui nomi a destra, tra un Alfio Marchini disarcionato ma non domo, una Rita Dalla Chiesa incautamente lasciatasi coinvolgere nel gioco pericoloso tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini, e la magistrata ‘vespiana’ Simonetta Matone sullo sfondo ma non troppo. Mossi gli altri mari.

Oltreoceano si combatte a suon di ingerenze economiche, colpi bassi, strani personaggi e violazione delle regole. Proprio come qui da noi.

Guida ai sondaggi in Italia e negli USA

–  Per capire cosa sta succedendo, e cosa succederà elettoralmente in prospettiva sia da queste che da quelle parti, conviene rifarsi direttamente alle fonti, e quindi ai tanti Sondaggi prodotti. Forniamo quindi i riferimenti diretti alle migliori ‘fonti’ che abbiamo individuato. Con qualche utile spiegazione, specie per quello che riguarda i tanti rilevamenti continuamente condotti nella penisola.   

Italia

Vale la pena indirizzarsi direttamente al ‘deposito’ completo di tutti i sondaggi italiani. Si tratta dell’apposito strumento del ‘Dipartimento per l’Editoria e l’Informazione’ della Presidenza del Consiglio. E’ stato istituito in seguito alle prescrizioni della Legge N.28 del 2000 ed offre tutti i sondaggi del settore resi pubblici nel nostro Paese, obbligatoriamente accompagnati dagli elementi costitutivi: data, numero di rispondenti, modalità di effettuazione, effettive domande proposte…

  • Sondaggi 

politico elettorali www.sondaggipoliticoelettorali.it

Si tratta del modo più efficace, a partire dalla conoscenza personale diretta della situazione nazionale e locale, per giungere ad una attendibile sintesi dei trend in corso.

USA

Indichiamo i più completi siti statunitensi di aggregazione di sondaggi (sia poll che pollster) per seguire direttamente l’andamento della corsa per la Presidenza, aggiornando ed integrando quanto avevamo già a suo tempo offerto (27 Gennaio 2016). Proponiamo questo più ampio elenco in puro ordine alfabetico, così che ciascuno possa definire completezza ed attendibilità dei criteri di selezione e sintesi dei singoli soggetti informativi. La quasi totalità delle analisi ed indicazioni che si leggono in Italia vengono effettuate sulla base del solo ‘Real Clear Politics’.

 

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