mercoledì, Aprile 14

Primarie USA: dopo il SuperSaturday si vota ancora

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Primarie USA: oggi si torna a votare. Il 5 e il 6 marzo si è tenuto il cosiddetto SuperSaturday, l’ennesima tornata elettorale sulla strada che conduce alla nomination per la presidenza degli Stati Uniti. Sul fronte democratico, Bernie Sanders porta a casa Maine, Nebraska e Kansas, l’ex first lady Hillary Clinton ottiene invece la Louisiana.
Per i repubblicani, Trump ha vinto in Louisiana e Kentucky, mentre Cruz ha conquistato Maine e Kansas. Risultati per niente soddisfacenti invece per Rubio, che non conquista nemmeno uno Stato.

La Clinton, come ampiamente previsto dai sondaggi, si impone in Louisiana, forte da un lato dell’appoggio dell’establishment democratico dello Stato, dall’altro del voto afroamericano, che finora le ha consegnato numerosi delegati. Qui, l’assegnazione dei delegati è su base proporzionale. La Clinton, conquistando il 71.1% dei voti, si è aggiudicata 41 delegati; Sanders, con il 23.2%, solo 10.
Dopo aver speso 235000 dollari in pubblicità, il Senatore del Vermont è riuscito a ottenere la maggioranza dei voti in Nebraska, dove il 57.1% dei voti gli ha consegnato 14 delegati. All’ex Segretario di Stato, invece, con il 42,9% delle preferenze, ne sono toccati 13. La vittoria di Sanders sia in Kansas che in Maine continua a confermare la sua forza tra l’elettorato bianco e, sostanzialmente, meno diversificato. Anche il Maine assegna i suoi 25 delegati utilizzando un sistema proporzionale: Sanders con il 64,3% dei voti ne ottiene 16, la Clinton 10.
In Kansas vige lo stesso sistema, che ha fruttato al Senatore del Vermont 23 delegati, alla Clinton solo 11.

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credits: Politico

Se quindi la vittoria schiacciante in Louisiana consegna un cospicuo numero di delegati alla ex first-lady, che si conferma una sicurezza tra gli Stati meridionali e la popolazione afroamericana, i giochi ancora non sono del tutto fatti. Sanders, infatti, ribadisce ulteriormente il bacino di elettori da cui trae ampie manciate di voti, e continua a tallonare la Clinton nella conta dei delegati.

Tra i repubblicani, Trump conferma i sondaggi e trionfa in Kentucky con il 35% delle preferenze, contro un Cruz che si ferma al 31%. La conta dei delegati ne consegna quindi 16 al magnate newyorchese, 14 al Senatore del Texas. In Louisiana, invece, la vittoria del miliardario si è giocata sul filo del rasoio: Trump ha conquistato il 41,4% dei voti, Cruz il 37,8%. Una vittoria così risicata ha fatto sì che a Trump andassero 15 delegati, a Cruz 14.
Il Senatore del Texas prova ora a proporsi come unica alternativa possibile a Trump, forte anche della vittoria in Maine e Kansas. Il Maine, dove i delegati si assegnano su base proporzionale, ne consegna 12 a Cruz, che ha vinto con il 45,9% dei voti, e 9 a Trump, al secondo posto con il 32,6%. In Kansas il margine di vittoria del Senatore si è notevolmente ampliato: Cruz ha ottenuto il 48,2% delle preferenze e 24 delegati, Trump il 23,3% e 9 delegati.

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credits: Politico

Se, quindi, Trump non accenna a cedere terreno, Cruz risale la china e marcia sulle disfatte di Rubio, incapace di godere di un vero minuto di gloria in queste ultime votazioni, se non per la vittoria a Puerto Rico. Vero è che un solido supporto da parte dell’establishment repubblicano nei confronti di Cruz sembra al momento impensabile, sia per la sua posizione sulla chiesa evangelica, non particolarmente apprezzata dal centro, sia per i suoi trascorsi burrascosi proprio con i leader del partito.

Oggi la parola passa a Hawaii e Idaho, dove si vota solo per la nomination repubblicana, e a Michigan e Mississippi. 

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credits: RealClearPolitics

Secondo un sondaggio realizzato da ‘NBC news‘, ‘Wall Street Journal‘ e Marist Trump e la Clinton sarebbero in largo vantaggio in Michigan, e la situazione sarebbe pressappoco invariata anche in Mississippi.
In Michigan la Clinton guida la corsa di circa 20,4 punti, in vantaggio su Sanders con il 58,6% delle preferenze.
Trump avrebbe invece il 30,5% delle preferenze, Cruz il 20,5%, Kasich il 20% e Rubio il 13%.
Qui i democratici si giocano ben 147 delegati, i repubblicani 59.

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credits: RealClearPolitics

In Mississippi la Clinton è ancora in testa con il 44% delle preferenze.
Sul fronte repubblicano, Trump avrebbe il 41% del supporto repubblicano, Cruz il 17%, Rubio il 16% e Kasich l’85.
Qui i delegati da vincere per i democratici saranno 36, per i repubblicani 40.

Nonostante i pochi sondaggi che giungono dall’Idaho, Trump sembra avanti con il 30% delle preferenze, seguito da Cruz 19% e Rubio con il 16%. Qui i repubblicani si daranno battaglia per 32 delegati.
Dalle Hawaii invece non arrivano abbastanza sondaggi per poter dare una solida proiezione della leadership. Quel che è certo è che i repubblicani andranno alla caccia di 19 delegati.

 

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