sabato, Maggio 15

Previsioni in rialzo sui prezzi del petrolio field_506ffb1d3dbe2

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Contrariamente all’eccesso di petrolio che negli ultimi due anni ha mandato a picco le quotazioni del barile, questo mese la domanda si sta dimostrando superiore all’offerta. Il giacimento petrolifero Brent, ai massimi da sei mesi, ha superato 49 dollari al barile e adesso punta con decisione verso i 50 dollari. Numerose e inaspettate le interruzioni dell’offerta che si sono verificate nelle ultime settimane: non solo gli incendi in Canada, ma anche e soprattutto la situazione in Nigeria, dove la violenza è tornata ad esplodere, riducendo la sua produzione petrolifera di oltre il 30%. Intanto in Iraq, dove fino a poco tempo fa le estrazioni crescevano, ci sono intoppi. E la gravissima crisi economica del Venezuela incide notevolmente sull’industria petrolifera. Intanto, la domanda di greggio continua a crescere, in particolare in India, fino quasi a superare la Cina come mercato a maggiore crescita per il petrolio. Pechino sta consumando più petrolio delle attese, mentre la sua produzione sta calando rapidamente.

Goldman Sachs, una delle più grandi banche d’affari del mondo, scrive: «Nel primo trimestre domanda e offerta erano cresciute entrambe più delle attese, lasciando un surplus di 1,4 milioni di barili al giorno. In maggio però crediamo che il mercato sia passato in deficit». Di conseguenza, la banca americana ha modificato le sue previsioni sui prezzi. Per il 2016 la previsione è stata alzata da 38,40 a 44,60 dollari. Gli analisti della Goldman Sach assicurano che lo smaltimento delle scorte avverrà in modo graduale.

(Video tratto dal canale Youtube: wochit business)

 

 

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