giovedì, 9 Febbraio
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Prevedere il mondo grazie alla quantistica

Come possiamo sviluppare l’abilità necessaria per abbozzare degli scenari plausibili dando un ordine di successione all’ignoto? Il mondo quadrimensionale della meccanica quantistica può offrire alcune indicazioni o, quantomeno, fornire un approccio filosofico alle previsioni strategiche. Brillanti fisici come Albert Einstein, Louis de Broglie ed Erwin Schrodinger erano ossessionati dalla complessa relazione tra spazio e tempo. Tra gli scienziati persiste il dibattito su come le particelle atomiche e subatomiche si comportino nelle differenti dimensioni, ma grazie a questi ragionamenti si è anche giunti a dei principi certi che possono tornare utili a chiunque abbia la responsabilità di prevedere gli eventi del mondo. Ne è convinta Reva Bhalla, tra gli analisti principali del prestigioso Stratfor Global Intelligence, in ‘Quantum Geopolitics’ ci mostra tutto il relativismo.

Ipotizzare come evolverà la struttura politica e non solo del mondo nei prossimi decenni è uno degli esercizi più importanti ai quali le istituzioni, la politica, i media si sono assuefatti, e farlo è, molto più oggi che non in passato, vitale per il futuro dell’umanità. Ma anche i più raffinati analisti si scontrano con un problema di fondo: il nostro istinto umano empirico che ci porta a semplificare la realtà con la vivida immaginazione del mondo contemporaneo e delle esperienze passate mentre sbirciamo ed esitiamo di fronte alla sfocata, informe immagine del futuro.

Nell’era della conoscenza e della pianificazione militare, è ben meno faticoso basare le nostre speculazioni su ciò che ci è familiare -simulare un gioco di guerra che ruota attorno alla minaccia nucleare Iraniana, una forza jihadista apparentemente inarrestabile quale lo Stato Islamico e l’avventurismo militare della Russia nell’est europeo- che immaginare un mondo nel quale la Russia sia debole e internamente frammentata, la minaccia jihadista limitata dalla propria litigiosità e l’Iran alleato con gli Stati Uniti contro una crescente minaccia Sunnita. Nel mondo degli affari, è molto più semplice basare mercati e strategie sul familiare ambiente del petrolio a prezzi bassi e degli alti tassi d’interesse.

Analisti e esperti in strategie di vari settori sono colpevoli di trarre eccessivo conforto dal presente ed estrapolare le supposizioni dell’ ‘oggigiorno’ per descrivere il futuro, salvo poi trovarsi impreparati quando avviene una grande crisi. Bhalla ricorda quanto ebbe a dirle un generale americano: «Quando andiamo in guerra abbiamo sempre le mappe sbagliate e il linguaggio sbagliato».

 

Principi quantistici ed entità politiche

Einstein descrisse lo spazio-tempo come un tessuto liscio distorto dagli oggetti nell’universo. Secondo lo scienziato, la separazione tra passato, presente e futuro è semplicemente «una testarda illusione persistente». Basandosi sulle idee di Einstein, il celebratissimo fisico statunitense e Premio Nobel, Richard Feynman, le quali migliori intuizioni provengono da bozze scarabocchiate su tovaglioli di bar e strip club, ha concentrato i propri sforzi per capire come una particella possa viaggiare su onde da un punto A ad un punto B attraverso un numero di potenziali sentieri, ciascuno con una certa ampiezza probabile. Secondo Feynman una particella non si sposta in maniera lineare, ma si muove verso l’alto, verso il basso e in giro per lo spazio, incrociando i sentieri di altre particelle e scontrandosi con esse, a volte rinforzandosi, altre volte annullandone completamente un’altra. Secondo la teoria di Feynman, la somma di tutte le ampiezze dei diversi percorsi ci potrebbe dare lasomma delle Storie’ -il percorso, in fin dei conti, che le particelle seguono realmente.

Il comportamento delle comunità, dei proto-Stati e delle Nazioni-Stato (almeno sul nostro umile e familiare pianeta Terra) segue un percorso presumibilmente simile, sostiene Bhalla. Abbiamo visto Stati, Nazioni e imperi crescere e decadere a ondate di varie frequenze. La cresta (il punto più alto) di un’onda può intersecarsi con il ventre (il punto più basso) di un’altra, provocandone la distruzione. Il percorso di una particella può rinforzarne un altro, creando vasti imperi commerciali. In America Latina, per esempio, i cambiamenti geopolitici dell’era moderna si stanno sviluppando molto lentamente, e tendono a emettere lunghe onde simili alle onde radio, se comparate con le volatili onde gamma di quello che oggi conosciamo come l’altamente volatile Medio Oriente.

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