sabato, Maggio 15

Presto le nuove batterie che si ricaricano in pochi secondi L' invenzione di un' azienda di Dresda, la Skeleton Technologies

0

Anche dalle batterie partirà la produzione di energia rinnovabile. Un’azienda di Dresda, la Skeleton Technologies, sta studiando da tempo la possibilità di produrre delle batterie che si ricaricano in pochi secondi. Con i fondi europei ha inaugurato recentemente un nuovo stabilimento, dove vengono costruiti degli ultracondensatori in grado di caricare i dispositivi elettrici nel giro di pochissimo tempo.

La Commissione Europea ha messo in palio un premio di 10 milioni di euro per promuovere lo sviluppo di una nuova batteria per le auto elettriche. «Nel giro di cinque-dieci anni» – ha detto l’amministratore delegato Taavi Madiberk – «gli ultracondensatori saranno utilizzati come caricabatterie super veloci a bordo delle macchine mentre nelle stazioni di servizio sarà possibile effettuare una ricarica in pochi secondi mentre si va al lavoro o sulla strada di casa.I tempi di ricarica sono molto ridotti, circa 2-3 secondi, e le batterie hanno praticamente una durata infinita. Questo non risolverà tutti i nostri problemi ma è un passo importante nella lotta al cambiamento climatico»

(Video tratto dal canale Youtube Euronews)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->