sabato, Aprile 10

Presidente del Sudan al summit sulla giustizia field_506ffb1d3dbe2

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Anche il Presidente del Sudan Omar al-Bashir è arrivato in Rwanda per partecipare al summit dei principali capi di Stato africani, che si sono riuniti anche per discutere sul rapporto con la Corte penale internazionale che ha coinvolto il Presidente sudanese. Questi è stato rassicurato dalle autorità rwandesi circa il mandato di arresto internazionale che lo interessa per genocidio e crimini di guerra: gli è stata assicurata infatti la partecipazione al summit senza procedere alla sua cattura.

sud sudan eserciti

Sorprende la sua presenza al summit, sebbene abbia fatto parlare abbondantemente di sé per la gestione del conflitto nel Darfur dello scorso anno. Il mandato di cattura internazionale è stato abilmente aggirato dal Presidente, anche grazie all’appoggio di altri leader dei Paesi africani. Su tutti si è distinto il giudizio del capo di Stato ugandese Yoweri Museveni, che ha fortemente criticato la Corte penale internazionale, affermandone l’inutilità e rivendicando il diritto a un tribunale africano separato che abbia piena giurisdizione per le questioni riguardanti le violazioni dei diritti. Si è schierato dalla stessa parte anche il Ministro degli Esteri rwandese Louise Mushikiwabo che, rassicurando circa l’esclusione dell’arresto di al-Bashir, ha dichiarato che «l’Africa non supporta i criminali, ma quando la giustizia è coinvolta con la politica, prendiamo una pausa per separare i due aspetti».

La situazione nel Darfur è ancora critica: una delle nove provincie del Sudan è interessata da una grave crisi umanitaria. Nel mese di gennaio un rapporto ONU ha evidenziato che oltre 80mila persone sono state costrette a lasciare le proprie case per via delle violenze dallo scoppio del conflitto. La missione internazionale mira a garantire la protezione dei civili, i corridoi umanitari e la difesa del personale volontario, ma ha evidenziato carenze nella gestione del mandato. Il conflitto si era inasprito a causa delle divergenze etniche che interessavano la zona.

 (video tratto dal canale Youtube di ‘euronews’)

 

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