mercoledì, Dicembre 1

Portovenere, una storia di sapori

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La vostra ricerca ai gusti della tradizione, dove vi ha portato?

Siamo andati a cercare in ogni borgo della provincia spezzina, scovando solo il meglio. Il miglior olio, il miglior vino, la miglior pasta, i migliori sapori. E il miglior pesto, ovviamente, che si trova a Genova Prà, come vuole la tradizione. Fare il pesto non è lavoro da niente. E non è davvero mettere cinque o sei ingredienti in un frullatore e premere ‘Start’. Il pesto vuole ricerca, passione, ingredienti eccellenti e pazienza. Per esempio, anche solo la foglia di basilico perfetta ha le sue peculiarità: ha un’aroma intenso e caratteristico, che non deve assolutamente ricordare quello della menta, è una foglia ovale e convessa, di colore verde tenue e di dimensioni medio piccole. Il Basilico Genovese Dop si riconosce alla vista, al gusto e all’olfatto e la specie a cui appartiene è quella dell’Ocimum Basilicum. Per non parlare dell’olio, ligure e non toscano, dell’aglio di Vessalico…. Ma la cosa fondamentale è che quando una persona fa il pesto in casa, deve tenere il frullatore o il Bimby almeno nella stanza accanto [ride]. E’ assolutamente vietata qualsiasi lama, perché scurisce la foglia del basilico. Quindi la tradizione ci ha portato ad studiare nel profondo ogni dettaglio dei nostri prodotti, dalla nascita fino al confezionamento. Conosciamo benissimo tutti i nostri fornitori, che tramandano i segreti del gusto di generazione in generazione.

 

Quindi cosa proponete ai turisti che vengono a Portovenere?

Proponiamo un vastissimo assortimento di prodotti della nostra meravigliosa terra, ma non solo! Molti turisti arrivano in Italia e non hanno il tempo di visitarla in lungo e in largo, perché le meraviglie da vedere sono veramente troppe. Quindi abbiamo deciso di tenere anche molte prelibatezze per cui l’Italia intera è diventata famosa. Proponiamo quindi un tour guidato -con la mente e il palato- nei vigneti liguri e non solo, con la nostra riserva di vini; assaggi di amaretti, cioccolatini al Limoncino (da non confondere con il Limoncello di Sorrento) e allo Sciacchetrà -il vino passito tipico delle Cinque terre-; creme di ogni tipo, dalle marmellate al tartufo… e molto altro ancora. Una cliente ci ha definito ‘una boutique di sapori’ e credo che abbia racchiuso tutto il nostro spirito. In molti clienti ci scrivono su Facebook per sapere quali nuovi prodotti abbiamo trovato, perché la ricerca della tradizione non si ferma mai.

 

Portovenere vive di tradizione, ma non solo…

Si, il paese è meta turistica di coloro che amano le passeggiate all’insegna dell’aria pulita e del bel panorama. Mare, ma anche monti. Infatti, La Spezia si trova proprio in una sorta di vallata: almeno anche i più indecisi sono accontentati [ride]. Portovenere, ma in generale la Liguria, è meta fissa sia per l’estate che per l’inverno. Ottimo cibo, mare limpido, montagne a pochi chilometri di distanza, passeggiate e tramonti mozzafiato: questa è la Liguria. E una Liguria che piace perché da noi non esistono quasi i concetti di ‘bassa stagione’ e ‘alta stagione’. Questo ci ha portati quindi ad aprire anche un affittacamere per venire incontro alle migliaia di richieste di pernottamento che arrivano mensilmente, ma che vengono molto spesso rifiutate dai gestori degli alberghi perché al completo. Tutti meritano di soggiornare in questo Paese, almeno per una notte nella vita. A parole, è troppo difficile spiegare cosa si prova ad addormentarsi cullati dal rumore delle onde sugli scogli… L’abbiamo chiamato ‘Affittacamere L’Oblò’ proprio perché dalle finestre che danno sulla via che attraversa il paese -il Carugio- è possibile spiare la vita del paese, facendone parte anche se solo per qualche giorno, in un’ottica di ‘voyeur’. Vogliamo che le persone si immergano nella tradizione, nella nostra borgata, nel Paese, nel gusto e nella cultura italiana.

 

 

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