sabato, Maggio 15

Polonia: continuano i cortei in difesa del diritto all’ aborto Centinaia di donne sono scese in piazza contro il disegno di legge anti-aborto del governo

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Nuove manifestazioni contro la nuove normativa, “Stop all’ aborto”, ideata dal governo conservatore del partito al governo Diritto e Giustizia di Jaroslaw Kaczinsky. Se il progetto passasse, della legge del 1993 rimarrebbe possibile nei soli casi di rischio alla vita o alla salute della madre e di gravidanza conseguente a uno stupro. 1.000 sarebbero gli aborti noti compiuti all’ anno nel Paese. Tra le 100 e le 200.000 le donne che sono costrette ad abortire all’ estero.

In parlamento, è giunta anche un progetto di legge dell’ opposizione, “Salviamo le donne”, che andrebbe nella direzione opposta, prevedendo l’ aborto entro la dodicesima settimana. Ma è proprio contro l’ opposizione che sono rivolte le maggiori critiche delle donne. Il parlamento polacco ha respinto la proposta di legge di una minima liberalizzazione al diritto di aborto e ha rinviato in commissione per ulteriori controlli la proposta delle forze di governo.

Kaja Godek, leader del movimento pro-life polacco, ha dichiarato di fronte ai parlamentari di non volere che «gli ospedali si trasformino in macelli». Kaczyński ha sostenuto «di assicurare che anche in caso di gravidanze molto difficili, quando è sicuro che il bambino morirà o nascerà fortemente deformato, le donne finiscano col partorire in modo che quel bambino possa essere battezzato, sepolto e avere un nome».

(Video tratto dal canale Youtube Euronews)

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