martedì, Luglio 27

Pokémon GO: realtà aumentata contro realtà virtuale L'applicazione che sta fruttando miliardi di dollari alla Nintendo sta rubando la scena alla realtà virtuale

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Tra i tanti aspetti rivoluzionari che l’applicazione ‘Pokémon Go‘ sta apportando alla quotidianità di milioni di utenti in tutto il mondo, uno tra tutti sta cambiando radicalmente l’orizzonte della tecnologia dei giorni nostri: la tanto amata ‘realtà virtuale’, che negli ultimi decenni ha fatto da padrona, sembra che stia subendo un vero e proprio rimpiazzo per opera della ‘realtà aumentata’, lanciata dall’applicazione ‘Pokémon Go’. Da tempo la Nintendo è in difficoltà per la mancanza di una strategia alternativa al mercato delle console (dove dominano Xbox e PlayStation) e sostenere l’applicazione, promotrice della realtà aumentata, fino ad ora, sembra sia stata la soluzione migliore che l’azienda giapponese abbia preso negli ultimi anni: una realtà che aggiunge informazioni alla scena reale e che fa dello smartphone un ‘quinto senso’ con cui il giocatore può percepire delle informazioni che si aggiungono al mondo fisico e che non fanno parte di esso. Un concetto nuovo di realtà, quello di ‘realtà aumentata’, ben diverso da quello di ‘realtà virtuale‘ che piuttosto elabora e simula una situazione reale.

Ci troviamo di fronte a un caso in cui le informazioni digitali non ricreano il mondo reale né lo arricchiscono, bensì fanno di esso un pretesto: parliamo di una nuova esperienza digitale che usa la realtà fisica per intrattenere e catturare il giocatore. Ed è in nome di questa mescolanza tra reale e virtuale, che la realtà aumentata sembra stia lentamente rubando la scena alla realtà virtuale.

(Video tratto dal canale Youtube: wochit news)

 

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