martedì, Luglio 27

Pokemon Go e Sicurezza nazionale Esercito e Polizia vietano a soldati e poliziotti l'uso dell'applicazione per rischi di localizzazione

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Bangkok – Sembra incredibile ma è tutto vero. L’Indonesia ha ordinato alle Forze di Polizia di non giocare a Pokemon Go mentre si è in servizio e presto un divieto similare sarà esteso anche al personale in operatività nelle basi militari, dopo che le stesse Forze Armate hanno allertato, attraverso dispacci emessi dai vertici del Comando Militare, tutti coloro che sono operativi in ambito militare avendo stabilito che Pokemon Go può essere un possibile rischio per la sicurezza nazionale. Esagerazione mediatica visto che il “fenomeno” Pokemon Go sta impazzando in tutto il Pianeta spesso con effetti alquanto discutibili? Nel caso dell’Indonesia emergono aspetti sui quali effettivamente risulterà utile riflettere. Più che altro per ri-orientare le proprie strategie d’azione -nell’ambito della sicurezza nazionale- anche in altri contesti, luoghi e Paesi.

Quello che nelle ultime due-tre settimane sembra essere diventato il passatempo tecnologico più in voga, recuperando dal recente passato dei cartoni animati e dei fumetti figure che si ritenevano passate di moda portandole nell’ambito delle applicazioni ludiche di attualità, per altri punti di vista nasconde nelle tenere figure dei Pokemon rischi molto seri per la sicurezza nazionale. I rischi sono di natura duplice: innanzitutto è paradossale che operatori dei servizi di sicurezza, militari e poliziotti si distraggano dal proprio lavoro in difesa della Nazione e dei cittadini per catturare Pokemon qua e là nel Paese, in secondo luogo gli addensamenti di popolazione (ivi compresi gli addetti alla sicurezza nazionale) seindividuati grazie alle coordinate della distribuzione dei Pokemon nello spazio virtuale e conseguentemente nello spazio reale, possono diventare il luogo ideale per il terrorismo fondamentalista o per chiunque voglia provocare danni alla collettività a vario titolo, il che è il ‘segno’ principale dei tempi nei quali siamo drammaticamente calati oggigiorno.

Gli indonesiani si son fatti coinvolgere dal gioco dei Pokemon (o meglio, dalla sua App) diventata una moda ormai mondiale, circa un paio di settimane fa, nel frattempo è già diventato il motivo principale di una serie di crimini, atti illegali, incidenti, violazioni alle regole del traffico, multe, contestazioni, infrazioni un po’ in gran parte delle città del Mondo. Nonostante ufficialmente Pokemon Go non sia ancora disponibile in Indonesia, molti hanno scaricato l’App in modo illegale portando i teneri mostriciattoli nelle strade al fine di catturarli. Ma i vertici dei Servizi di Sicurezza Nazionale così come tutti gli apparati militari oggi sono in ansia poiché questa applicazione potrebbe anche essere oggetto di attività di spionaggio soprattutto a fronte del fatto che ci sono vari soggetti dotati di alte competenze hi-tech non sempre eticamente corretti o affidabili, se così si può dire.

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