lunedì, Novembre 29

Più virus per tutti Che dire di fronte ai criminali sciagurati, professori universitari parlamentari verdurai medici garagisti o podologi che siano, che giocano col virus ma sulla pelle altrui? Un'idea ce l'abbiamo, forse coincide con la vostra

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Che dire quando un Professore universitario come Ugo Mattei, giurista dell’Università di Torino, già candidato Sindaco ed esponente No Green Pass, in collegamento con Tagadà su La7 dice, testualmente: «Il 70% dei ricoverati in terapia intensiva è vaccinato». La sconcertante affermazione viene sottoposta immediatamente a verifica da parte della redazione di Tiziana Panella. Sulla base del report per il mese di ottobre dell’Istituto Superiore di Sanità quella di Mattei è una balla. Il dato vero è quasi esattamente l’opposto: nelle terapie intensive il 66,4% dei pazienti non è vaccinato. Oltretutto in Italia quasi l’85% della popolazione ha concluso il ciclo vaccinale. Di fronte ai dati, mostrati in grafica, in evidente difficoltà Mattei prende tempo: «Io sinceramente non riesco a guardare… vedo male…» poi ripete «i dati che io avevo, che mi sono stati dati, sono esattamente l’opposto». Intanto la notizia clamorosamente balzana è stata data e in qualche modo continuerà a girare, magari a crescere comunque.

Che dire quando in Germania nel lungo vuoto tra un governo e l’altro si fallisce nel tentativo di spezzare in tempo la quarta ondata del coronavirus. I contagi corrono a un ritmo spaventoso, mai visto dall’inizio della pandemia: hanno raggiunto un picco di 65.000 nuovi infetti. E l’incidenza si sta muovendo rapidamente verso i 400 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi sette giorni come riporta la Repubblica. Eppure anche di fronte a questo, e nonostante tutto, i novax nostrani proseguono con la loro mortifera proganda e azione.

Che dire quando una deputata come Sara Cunial, ex M5S, chiede di essere esentatadall’obbligo del certificato verde in vigore a Montecitorio. Il via libera arriva dal Presidente del collegio di appello, Andrea Colletti, di ‘L’Alternativa c’è‘ e già grillino pure lui. Lo fa con un decreto cautelare monocratico. La decisione definitiva avverrà il primo dicembre. La Cunial non avrà neanche l’obbligo del tampone perchè viene sospesa la delibera del Collegio dei questori.

A fronte di questi casi, e dei mille grandi o piccoli che quotidianamente avvengono magari sotto i nostri stessi occhi, che dire dunque? Un’idea ce l’abbiamo, forse coincide con la vostra: ‘Ma vedete un po’ d’annavvene…’.

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Sull'autore

Giornalista. Editore con ‘La Voce multimedia’

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