mercoledì, 1 Febbraio
HomeEconomiaPetrolio congelato?

Petrolio congelato?

L’intesa raggiunta a Doha da Russia, Arabia Saudita, Qatar e Venezuela congelerà la produzione di petrolio ai livelli di gennaio. Un piano ancora sulla carta ma che, secondo Riad, rappresenta l’avvio di un processo per far risalire il costo del greggio (crollato a 30 dollari al barile) a livelli ritenuti accettabili dai bilanci statali. Il prezzo del greggio è in continuo calo, raggiungendo prezzi che non si registravano da oltre 10 anni. Le cause sono un aumento significativo dell’offerta a fronte di un calo della domanda, causato in parte dal ricorso alle energie rinnovabili e in parte dal rallentamento dell’economia cinese.

Chiaramente si punta ad eliminare le oscillazioni così variabili dei prezzi, senza ridurre l’offerta, soddisfando la domanda ad un prezzo stabile.

L’effettiva applicazione di questa intesa, è condizionata all’adesione degli altri produttori. E’ improbabile che l’Iran, appena liberatosi delle restrizioni economiche, si lasci imbrigliare da condizioni del genere prima di aver riportato la sua produzione ai livelli pre-sanzioni.

(video tratto dal canale YouTube Euronews)

 

RELATED ARTICLES

Croce Rossa Italiana

spot_img

Save the Children

spot_img

Seguici sui social

Fondazione Veronesi

spot_img

Fondazione G. e D. De Marchi

spot_img

Fondazione Veronesi

spot_img

Salesiani per il sociale

spot_img

Campus Biomedico

spot_img
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com