martedì, Maggio 17

PerugiAssisi​ 24 aprile 2022​ ‘Fermatevi! La guerra è una follia’. Ma di questo passo… E inoltre: 'Caso' Assange', Giustizia, Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e molto altro ancora che interpella la sinistra (qualunque cosa questo termine stia ad indicare)

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Marcia PerugiAssisi​ ‘straordinaria’ domenica 24 aprile 2022​. ‘Fermatevi! La guerra è una follia‘, il tema portante. Ma di questo passo ce ne vorrà un bel po’. Ci si muove raccogliendo l’appello di Francesco (il Papa) all’insegna del ‘Ri-Diamo voce alla pace!‘. Dove pure il ‘ridiamo’ sottinteso non è casuale, pur nella tragedia epocale in corso. Tantopiù nel bel mezzo della tragedia epocale in corso.

«Impegniamoci tutti a chiedere a gran voce la pace, dai balconi e per le strade!». L’appello che Francesco ha rivolto a tutti nella domenica di Pasqua è stato raccolto da decine di migliaia di persone di ogni fede e orientamento culturale e politico che marceranno insieme per la pace da Perugia ad Assisi. «Dopo quasi due mesi di bombe, uccisioni, sofferenze e devastazioni, allarmati per le pesanti conseguenze sociali di questa nuova guerra» dicono gli storici e nuovi organizzatori «è tempo di ridare spazio e voce alla pace e per farlo è necessaria la mobilitazione di tutte le donne e uomini di buona volontà». La Marcia, eccezionalmente convocata in meno di un mese, intende rilanciare proprio il grido di Jorge Mario Bergoglio, facendone non a caso il motto portante. E la proposta di intervenire a difesa dell’Ucraina imboccando la via della pace. (Come, è altra e più complessa questione). La preoccupazione è rivolta alla drammatica escalation della Guerra in Ucraina ma anche alla necessità di un forte intervento della comunità internazionale per fermare la ‘Terza Guerra Mondiale a pezzetti’ che continua.

Yemen, Libia, Siria, Palestina, Israele, Sahel, Etiopia, Repubblica Democratica del Congo, Afghanistan, Iraq, Somalia, Sud Sudan, Repubblica Centrafricana solo per citare gli scenari presuntamente principali proprio di quella ‘Terza Guerra Mondiale a pezzetti’ di cui Francesco (il Papa) parla da quella prima volta del 18 agosto 2014. Illustrato nel dettaglio, e testo e contesto, in ‘C’è guerra e guerra‘ L’Indro 2016 luglio 27 Gabriele Della Rovere. Per la prima volta ‘sdoganò’ il concetto. Aggiungendo, a più riprese, che «si combatte a pezzetti, a capitoli». Il quadro appunto del gran grappolo di guerre locali che riepiloghiamo, nel contesto dell’epicentro ucraino, ma non solo.

Questione e questioni che interpellano pesantemente, come già abbiamo iniziato a narrare ed analizzare, la sinistra e le sinistre italiane e mondiali. E ciascuno di noi.

Ucraina e sinistra (italiana e mondiale)
1/ La Guerra, l”Ucraina’ e Noam Chomsky interpellano e mettono in crisi la sinistra 2022 aprile 21

Alla vigilia della Festa della Liberazione, ci si ritrova dunque da Perugia ad Assisi per dare nuovo slancio all’impegno per la pace camminando assieme sulla via della nonviolenza e del disarmo, sui passi di San Francesco, di Aldo Capitini, di Giorgio La Pira e di Padre Ernesto Balducci. Per il quadro completo ed dettagliato di motivazioni, obiettivi ed adesioni, imponenti e rilevanti, www.perlapace.it e www.perugiassisi.org. La Rai fornirà su Rai 3 uno Speciale dalle 8:45 alle 10:00 e dalle 13 alle 14.

In questa edizione ‘omnibus’ del nostro appuntamento quotidiano ci occupiamo pure di altre, e fondamentali vicende che a buon diritto rientrano nell’ambito delle questioni che riguardano la sinistra, italiana e mondiale.

Certo, in primo luogo occorrerebbe (occorre) ridefinire o almeno definire cosa sia la sinistra. (E, se per questo, persino cosa siano effettivamente l’Italia ed il Mondo, ma qui andremmo veramente oltre. Però prima o poi…). Riprendendo. Della necessità, o almeno opportunità, di capire, e definire, cosa sia la ‘sinistra’, abbiamo accennato più volte. Una cosa ci pare sicura. È cosa che va fatta nel concreto delle azioni, non in astratto ed in maniera autoreferenziale come sono peraltro bravissimi a fare gli ‘intellettuali’ di sinistra. Che, peraltro, sino a che non venga definito cosa effettivamente sia la sinistra…

Comunque le due questioni in questione sono il ‘Caso Assange’ e la ‘Questione Giustizia’, tra Riforma del CSM ed imminenti Referendum.

Caso Assange. Per capire la situazione e la sua drammatica evoluzione segnaliamo il chiaro, esaustivo, e raro ‘Assange appeso a un filo: la sua estradizione sarà una vergogna per l’Ocvidente‘ di Francesca Canino. Appositamente voluto e pubblicato da ‘Senza Bavaglio‘ il cui intero blocco comunicativo è su bavaglio.info. Domani, sabato 23 aprile 2023, grande manifestazione internazionale a Bruxelles. ‘Europe Free Assange Rally and Concert‘ per opporsi all’estradizione di Julian Assange e salvaguardare la libertà di informazione. Vedremo contenuti ed impatto, anche informativo.

Questione Giustizia. Concluso in Aula l’esame della Riforma del Csm (e dintorni). Voto finale martedì 26 aprile, 2022 si suppone.

In positivo. La odierna Lectio magistralis alla Sapienza Università di Roma di Robert Spano, Presidente della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU), su ‘Diritti umani e persone vulnerabili‘. Di origini islandesi-italiane (se non un unicum ci si avvicina parecchio, padre di Napoli), con la Rettrice Antonella Polimeni ed il Presidente della Corte Costituzionale, Giuliano Amato. Nell’ambito della Presidenza italiana, in corso, del Consiglio d’Europa (46 i Paesi membri). Organismo storicamente primo frutto del tentativo di creare l’Europa unita. Il primo impulso fu per l’appunto la spinta a garantire i diritti, prima ancora che regolamentare i mercati. Attualissimo oggi.

Quanto al ‘molto altro ancora’ promesso, beh, there are more things in heaven and earth, ci sono più cose in cielo e terra…

UCRAINA E SINISTRA (ITALIANA E MONDIALE) /2 (continua)

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Sull'autore

Giornalista. Editore con ‘La Voce multimedia’

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