domenica, Aprile 18

Perù, si insedia il Presidente Kuczynski

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Il 45° Presidente del Perù è entrato in carica ieri, giovedì 28 luglio. Pedro Pablo Kuczynski ha invitato i cittadini a intraprendere una «rivoluzione sociale» per abbattere le barriere di corruzione e che ostacolano lo sviluppo del Paese sudamericano. L’insediamento è avvenuto a Lima, dove Kuczynski ha prestato il proprio giuramento. Mete ambiziose e una promessa su tutte, quella di risollevare l’economia del Paese a partire dai più deboli. 

Kuczynski, ex economista della Banca Mondiale, aveva già ricoperto l’importante ruolo istituzionale e politico di Primo Ministro nel biennio 2005-2006. Alle ultime elezioni ha sconfitto il candidato di destra Keiko Fujimori, la figlia dell’ex Presidente-dittatore Fujimori, adesso detenuto in carcere per violazioni dei diritti umani, corruzione e frode ai danni dello Stato. Kuczynski ha dichiarato al Congresso, dopo la cerimonia ufficiale, di voler «una rivoluzione sociale per il Paese. È mio desiderio rendere il Perù un Paese più moderno e giusto nei prossimi cinque anni». Tra gli ambiziosi traguardi da raggiungere nel lustro sono da citare la riduzione della soglia di povertà dal 23 al 10 per cento, la garanzia che il 100 per cento dei peruviani possano avere accesso all’acqua potabile 24 ore su 24 e l’abbassamento della percentuale della cosiddetta “occupazione informale” (ci si riferisce all’attività di occupazione dei lavoratori indipendenti, venditori ambulanti, addetti ai servizi domestici, gli addetti alle pulizie, ecc.). Un dato da tenere tuttavia in considerazione è che, all’interno del meccanismo elettivo, si è determinato che la rivale Fujimori del partito ‘Fuerza Popular’ ha mantenuto il controllo del Parlamento, con 73 seggi su 130.

(video tratto dal canale Youtube di ‘teleSUR TV’)

 

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