lunedì, Ottobre 25

Perù: i diari segreti field_506ffbaa4a8d4

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Lima – Quanto può essere pericoloso per un politico appuntare su delle agende nomi, numeri e rendiconti di pagamenti ed entrate da fonti sospette? Viviamo in un’epoca digitale, condividiamo post e twittiamo, scriviamo in privato e inviamo foto, consapevoli (non tutti) che qualcuno potrebbe spiarci, se volesse. Ma ci sono ancora persone, specialmente tra i politici odierni, giovani o in un età digitalmente alfabetizzata, che preferiscono ancora carta e penna, forse sentendosi più sicuri di non incappare in problemi scomodi e rumorosi.

Succede ai nostri politici o ai nostri mafiosi con i pizzini. Sembrerebbe che corrotti, criminali e compari ricorrano a metodi antiquati, perché più sicuri per non lasciare tracce alcuna. E quello che è successo alla First Lady peruviana sembrerebbe proprio un caso emblematico di questo modus operandi: almeno questo pensava il magistrato che stava investigando sulla signora Nadine Heredia Alarcon, moglie del Presidente della Repubblica del Perù, Ollanta Humala Tasso. Questo almeno fino a qualche settimana fa. Torniamo un attimo indietro. Già in un nostro articolo, mesi addietro, abbiamo parlato di un possibile caso di riciclaggio di denaro, che toccava da vicino Nadine e coinvolgeva l’imprenditore Martin Belaunde Lossio, che fuggì in Bolivia e poi fu catturato vicino alla frontiera con il Brasile e rimpatriato a Lima.

La famiglia Heredia Alarcon, in questi mesi, è al centro di varie investigazioni. In particolare, il magistrato Ricardo Rojas, che aprì l’indagine su Nadine e altre 13 persone per riciclaggio in base alle 4 agende che sono state ritrovate o rubate e che potrebbero appartenere alla moglie del Presidente Ollanta Humala. Magistrato che guarda caso è stato rimosso da poco dal suo incarico e trasferito a un’altra sede giudiziaria, quella di Lurin. Rojas ha dichiarato che ci sono gli elementi per indagare la signora Nadine Heredia Alarcon, anche se non dichiara quali siano nell’intervista rilasciata al giornale ‘El Comercio‘ (La Republica). Rojas, che faceva parte della Prima Sezione contro il riciclaggio di Lima, è stato rimosso alcune settimane fa su disposizione del magistrato Pablo Sanchez.

Naturalmente l’opposizione salta sul cavallo mediatico e il partito Forza Popolare (Fuerza Popular) di Keiko Fujimori (la figlia dell’ex Presidente Alberto Fujimori) ha dichiarato di essere favorevole all’indagine per presunto riciclaggio del Partito Nazionalista (Partido Nacionalista) per fondi illeciti ricevuti durante le campagne del 2006 e del 2011«sono d’accordo che indaghino Nadine Heredia, ci sono molti indizi. Inoltre l’allontanamento del magistrato incaricato, Rojas, mi ha generato una certa preoccupazione; adesso il nuovo magistrato, Juarez, sembra essere una persona seria, forte, indipendente» ha detto al programma politico ‘Agenda Politica’.

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