martedì, Maggio 18

Perplessità sul piano Juncker

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Suscita non poche perplessità il piano che ieri ha presentato Jean-Claude JunckerPresidente della Commissione europea. Molti deputati hanno espresso dubbi su tale piano tenuto conto del limitato capitale iniziale. La speranza di Bruxelles però è che questo possa aumentare, grazie a un roadshow che attiri anche fondi sovrani. Intanto le principali Casse europee saranno in campo per sostenere il piano Juncker. Infatti, la Cassa depositi e prestiti e la tedesca Kfw hanno annunciato ieri un accordo per innescare finanziamenti per 500 milioni all’economia reale, preannunciano l’intervento delle maggiori istituzioni a sostegno dei nuovi progetti di investimento.

Tale collaborazione, che verrà estesa ad altri campi, parte per ora dal credito alle Pmi e da progetti infrastrutturali ad alta efficienza energetica.

Continua ancora invece la battaglia del presidente della Bce, Mario Draghi, in merito alla questione della crescita dell’Europa. In un discorso al parlamento finlandese, il numero uno dell’Eurotower ha detto: «le prospettive economiche dell’area euro sono circondate da svariati rischi di peggioramento. Anche le previsioni più recenti di istituzioni pubbliche e private sono state riviste al ribasso. Comunque manteniamo le nostre aspettative di una moderata ripresa nei prossimi anni, di riflesso alle misure di politica monetaria, ai miglioramenti in atto delle condizioni finanziarie e ai progressi fatti sul fronte delle riforme strutturali e del consolidamento fiscale».

Draghi ha tenuto a ribadire che le azioni effettuate dalla Bce devono essere supportate da riforme strutturali che ogni singolo Paese deve fare. Allo stesso tempo, spiega però che si sta già lavorando per trovare nuove soluzioni per stimolare l’economia monetaria dell’Eurozona.

Intanto la giornata di oggi è stata segnata anche dalla decisione presa dal Parlamento europeo in merito a Google. La decisione presa è a favore di uno smantellamento di Google, attraverso la separazione di motore di ricerca e attività commerciali. Nella risoluzione – approvata con 384 voti a favore, 174 contrari, e 56 astensioni – si chiede che “la Commissione studi proposte con l’obiettivo di separare i motori di ricerca dagli altri servizi commerciali”.

Se per il colosso americano c’è da affrontare il problema della concorrenza, per l’Italia i problemi da affrontare sono maggiori e ben più delicati. Secondo un indagine congiunturale di Federmeccanica, infatti, la produzione metalmeccanica nel terzo trimestre dell’anno è scesa di un ulteriore 1,5% dopo il calo del 2% registrato nel trimestre precedente. Inoltre, Federmeccanica mette in evidenza anche un calo dell’1,9% rispetto al terzo trimestre del 2013, un dato peggiore della media europea che nell’ultimo anno ha registrato una crescita dell’1,2%. Unico dato positivo un +0,8% delle esportazioni in particolare verso Cina e Usa.

In merito a tali dati, il presidente di Federmeccanica Fabio Storchi ha detto: “il quarto trimestre non dovrebbe presentare grandi mutamenti, il primo trimestre del 2015 dovrebbe essere ancora negativo mentre speriamo che qualcosa cambi dal secondo”.

Notizie negative giungono anche dall’Istat: secondo uno studio effettuato dall’Istituto nazionale di statistica, a novembre l’indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane scende a 87,7 da 89,1 di ottobre. Allo stesso tempo, l’Istat precisa che il clima di fiducia delle imprese migliora nel settore manifatturiero e in quello del commercio al dettaglio, mentre peggiora nel settore delle costruzioni e dei servizi di mercato. Soprattutto nel settore manifatturiero si è registrato un miglioramento che è andato ben oltre le aspettative: infatti, l’indice sale a 96,3 da 96,1 di ottobre.

Altra questione importante da risolvere per il Governo italiano è l’evasione fiscale. Proprio su tale argomento, il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, nel suo intervento all’inaugurazione dell’anno accademico della Gdf, ha detto: «l’evasione sottrae all’erario risorse ingenti che potrebbero essere utilizzate dallo Stato per migliorare il bilancio pubblico, per ridurre la pressione fiscale e per perseguire obiettivi di equità sociale. Distorce il funzionamento del mercato, perché pone i contribuenti onesti in una condizione sfavorevole rispetto agli evasori e impedisce l’allocazione ottimale delle risorse». Padoan  inoltre ricorda che l’evasione «è collegata alla corruzione e alle attività economiche svolte dalla criminalità organizzata».
Con la legge di Stabilità si introducono misure di contrasto all’evasione fiscale «che consentiranno di recuperare risorse per circa 3,5 miliardi aggiuntivi rispetto al 2014».

Notizie positive invece giungono da Finmeccanica. Il primo gruppo industriale italiano nel settore dell’alta tecnologia,  ha siglato un contratto da un miliardo di dollari con la compagnia indonesiana Lion Air. La commessa è in carico ad Atr, la joint venture paritetica tra Alenia Aermacchi (Finmeccanica) e Airbus. Tale accordo, firmato alla presenza del premier Matteo Renzi e dell’ad del gruppo Mauro Moretti, rappresenta la più grande commessa di aerei Atr degli ultimi 20 anni.

Il contratto riguarda la fornitura di 40 velivoli Atr 72-600 destinati a soddisfare la crescente domanda di trasporto aereo di corto-medio raggio nella regione indonesiana e del Sud-Est asiatico.

 

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