lunedì, Ottobre 18

Perché la UK non concede il visto a Weiwei? Negato per una ragione ben precisa, ma c'è dietro altro?

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Ai Weiwei, uno dei più conosciuti artisti dissidenti contemporanei cinesi, ha già ottenuto un visto di 4 anni, con ingressi multipli, dalle autorità tedesche. Liu Xiaoyuan, celebre difensore dei diritti umani in Cina e suo amico, lo ha immortalato in foto mentre s’imbarca su un volo Lufthansa. A Londra il governo di David Cameron sta cercando di recuperare il rapporto con Pechino incrinato da una visita del Dalai Lama del 2012, tanto che ad ottobre è atteso il presidente cinese Xi Jimping. Negando il visto di 6 mesi al dissidente il governo la Gran Bretagna evita così un incrocio pericolosoUna mostra di opere di Ai Weiwei si terrà in settembre alla Royasu Academy of Arts di Londra. Le autorità cinesi hanno restituito la scorsa settimana ad Ai Weiwei il passaporto, sequestrato nel 2011.

Nella lettera, firmata dall’entry clearing manager della sezione visti dell’Ambasciata, si legge: “E’ di pubblico dominio il fatto che lei è stato condannato in passato per attività criminali in Cina, ed egli non l’ha dichiarato“. Ai Weiwei spiega in un altro post su Instagram di aver “più volte” cercato di chiarire l’equivoco con l’ambasciata, senza essere ascoltato.

Questa un’intervista al dissente nel 2013 prima che ci fosse tale decisione da parte della Gran Bretagna.

(tratto dalla sezione video di ‘Rai Arte & Cultura’) 

 

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