sabato, Settembre 25

PCB a livelli record: è allarme nei mari di Scozia ed Europa

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Un episodio accaduto nel 2016 ma solo ora arrivano i dati ufficiali. Sulla costa dell’isola di Tiree in Scozia, una femmina di orca era stata trovata morta, dopo che era rimasta impigliata in una rete da pesca. Ma dopo un’attenta indagine è stato scoperto che il suo corpo conteneva tra i più alti livelli di policlorobifenili, o PCB, mai registrati.

I PCB, sostanze chimiche artificiali estremamente stabili, resistenti a temperature e pressioni estreme e con proprietà isolanti, usati ampiamente nell’industria, sono stati  vietati negli anni ‘70, ma persistono ancora nell’ambiente e ora i  ricercatori temono che altre orche dello stesso branco abbiano gli stessi livelli di contaminazione. «Lulu (questo il nome dell’orca, ndr) aveva livelli scioccanti di PCB. I livelli di contaminazione da PCB di Lulu erano incredibilmente alti, sorprendentemente, quindi, erano 20 volte superiori al livello di sicurezza che ci si aspetterebbe che i cetacei siano in grado di gestire. Questo la mette tra gli animali più contaminati del pianeta in termini di carico di PCB, e solleva seri interrogativi per la sopravvivenza a lungo termine di questo gruppo», ha detto alla ‘BBCAndrew Brownlow, a capo dello Scottish marine animal stranding scheme e patologo veterinario dello Scotland’s rural college (Sruc). «La soglia alla quale  riteniamo che vi sia qualche forma di effetto fisiologico causato dal PCB è di circa 20-40 mg/kg immagazzinati  all’interno dei tessuti. Lulu aveva un livello di PCB di 957mg/kg e questo la mette tra uno degli individui più contaminati che abbiamo mai visto».

Queste sostanze chimiche possono mettere in pericolo il sistema immunitario, ma anche la riproduzione delle orche e degli altri cetacei, oltre che le funzioni cerebrali: «Questo è certamente quello che abbiamo trovato, nel caso di Lulu. Dopo aver esaminato le ovaie, non c’era alcuna prova che fosse mai stata sessualmente attiva o avesse mai avuto un cucciolo. E’ potenzialmente plausibile che ci sia stato qualche effetto dei PCB che in qualche nodo la aveva debilitata e che non fosse abbastanza forte o anche abbastanza consapevole per affrontare questo impigliamento. Vediamo molto raramente orche impigliate: in realtà questo è uno dei primi casi che abbiamo documentato».

Purtroppo i PCB sono un problema mondiale, ma un recente studio ha rivelato che le acque europee sono tra quelle con i più alti livelli di queste sostanze chimiche e si stima che in Europa ci sia ancora un milione di tonnellate di materiale contaminato da PCB in attesa di essere smaltito. Ma liberarsene è costoso e difficile: per distruggere il PCB deve essere incenerito a temperature di più di 1,000° C. I livelli nelle acque stanno diminuendo, ma il fatto che ci mettano molto tempo a smaltirsi incide molto.Sostanze chimiche

(video tratto dal canale Youtube di Usa Today)

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