lunedì, Ottobre 25

Paradisi e inferni field_506ffbaa4a8d4

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Vita. La bella vita dei ‘paradisi fiscali’ e quella brutta di chi la rischia per fuggire dagli ‘inferni attuali’. Quella generosa di chi prova a ragionare dando qualche risposta ai sommersi e quella di chi preferisce stare tranquillamente tra i salvati. Quella fantasiosa del Presidente boliviano Evo Morales, che nella sua escalation di doni a Francesco dopo il Gesù crocefisso su falce e martello passa ai libri sulle tante qualità delle foglie di coca: «Io la prendo e mi fa molto bene. Gliela raccomando. Così ce la fa tutta la vita». A fare cosa? Impagabile, e indescrivibile, lo sguardo del suo interlocutore biancovestito che, azzardiamo, sta immaginando divertito quali potranno mai essere i prossimi regali. E ancora la vita eclissata dello ‘scomparso in vita’ Sandro Bondi (do you remember?, se no state comunque tranquilli, non importa granché), la cui tragedia di un uomo ridicolo si conclude nell’oblio ma lasciando dietro di sé tanta pessima poesia. Da cui riemerge però, perfettamente adeguata a questo nostro percorso, l’indimenticabile ‘A Silvio’ dedicata all’(allora) amato Berlusconi. «Vita assaporata / Vita preceduta / Vita inseguita / Vita amata. / Vita vitale / Vita ritrovata / Vita splendente / Vita disvelata / Vita nova». Sic transit gloria mundi. Concretamente rimane, soprattutto, la vita variegata di ciascuno di noi, tra giorni e mesi che vanno sempre via, diversa tutti i giorni e tutti gli anni uguale.

Morte. Siamo stati appena investiti dallo tsunami, fortunatamente passato, di parole e ricostruzioni su Gianroberto Casaleggio il quale ci ha momentaneamente salutato generando profonde riflessioni sulla sua vita ed ‘invenzioni’ da parte di chi magari sino al giorno prima aveva scritto tutt’altro. A partire dalla più clamorosa di tutte, il ‘Movimento Cinque Stelle’ creato insieme a Beppe Grillo. Di lui anche i detrattori più accaniti (o almeno quasi tutti) hanno rilevato commossi i tratti più positivi, in attesa di già riprese stroncature. «Era pur grande, era pur buono» come ‘La quercia caduta’ di Pascoli. Forse se ne è andato perché cinque stelle erano troppo poche per i suoi ambiziosi progetti ed ha spostato tra le altre il suo osservatorio. I ‘ragazzi’, eutopici cercatori de ‘L’isola che non c’è’, sanno che nella vita personale e politica arriva il momento, e per loro da adesso, in cui «la strada la trovi da te…».

Altre quisquilie. Se qualcuno se ne è andato in compenso ci rimangono tutti gli altri. Anche nel senso dei tanti ‘capi’ e capetti italiani. Tra vita e morte periclita Guido Bertolaso, in attesa che Berlusconi decida quando porre pietosamente termine alla farsa crudelmente prolungata della sua ormai decaduta candidatura alla guida di Roma. Promessa non mantenibile, così come sullo strapaese delle meraviglie incombono tante, continue, promesse non mantenute. Tanto per dire, altra quisquilia ma neppure troppo tale, nel maggio 2014 poco dopo essersi insediato alla guida del Governo ed alla vigilia delle trionfali elezioni Europee Matteo Renzi aveva solennemente promesso l’eliminazione delle dodici accise che pesano (pesantemente) sulla benzina. Ad oggi nulla è successo. E incombe uno ‘strano’ Referendum energetico. Strano per tanti motivi, e per tanti strani comportamenti. Poi, presumibilmente il prossimo ottobre, ci sarà quello per la conferma o meno della Riforma istituzionale e costituzionale appena definitivamente approvata questo martedì 12 aprile 2016. Nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912 (alle 23:40 di domenica 14 stando all’orario della nave) centoquattro anni fa il Titanic, ‘L’inaffondabile’, incontrava l’iceberg che l’avrebbe affondato nel giro di poco più di due ore e mezza. Giusto come monito a tutti quelli che credono davvero che nulla e nessuno li possa affondare.

 

E, dunque, in questo Aprile 2016

da Lunedì 11 a Venerdì 17

Lunedì 11

Martedì 12

Gianroberto Casaleggio, cofondatore ed anima assieme a Beppe Grillo del Movimento Cinque Stelle, parte per le restanti. Quasi in contemporanea la Camera approva in via definitiva la Riforma istituzionale e costituzionale.

Mercoledì 13

Giovedì 14

Venerdì 15

E poi

Sabato 16 e Domenica 17

Sabato Francesco a Lesbo, Grecia, assieme ai confratelli di Atene e Costantinopoli, per affrontare il dramma dei migranti, e consolarli. Poi domenica, in Italia, si vota per il Referendum sulle Piattaforme petrolifere. Meditate gente, meditate…

 

E la prossima settimana

da Lunedì 18 a Domenica 24

Conseguenze.

 

Continua questo Aprile 2016, che purtroppo o per fortuna non tornerà mai più. Viviamocelo.

 

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