venerdì, Luglio 30

Pandemia di Covid-19, il disastro Roberto Speranza L’Italia, a parte il numero stratosferico di contagi per abitante, è saldamente nelle primissime posizioni per vittime per abitante. Responsabile? Dovrebbe essere ‘ ‘o ministro’, ma lui con quell’aria da Topo Gigio spaesato fa finta di nulla. Del resto gli conviene

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La pandemia nel mondo galoppa, ma l’Italia, come al solito, si segnala ancora come maglia nera delle statistiche.

Incominciamo dall’inizio.

Intanto, il contagio in Occidente l’abbiamo portato noi nonostante i tentativi di ammollare la colpa alla Germania. Poi la gestione della pandemia, nella fase iniziale, è stata semplicemente disastrosa con una formidabile disorganizzazione e un totale scoordinamento tra Stato centrale e Regioni. Ed infatti si è visto quello che è successo in Lombardia.

Rocco Casalino, portavoce del premier Conte, fece finta di niente, ma questo fatto determinò il lockdown generalizzato di tutta l’Italia per tre mesi, con numeri irrisori rispetto a quelli attuali. Poi ci fu la pazzia estiva con il ‘libera tutti’ che annullò clamorosamente tutti i faticosi vantaggi che ci eravamo costruiti.

A metà novembre la pandemia navigava sui 40.000 casi nuovi ai giorni e non si chiuse nulla (adesso siamo chiusi con 20.000 casi). Anzi, la zona rossa natalizia era una farsa che permetteva di andare a trovare gli amici a casa loro!

Nel frattempo, Roberto Speranza non ha mai risposto allo scandalo del piano epidemico non aggiornato, anzi pare taroccato nella data, come la trasmissione ‘Report’ ha dimostrato mentre il consulente Walter Ricciardi diceva le cose opposte a quelle del suo ministro tanto per confondere ulteriormente le acque.

Ora il nuovo premier Mario Draghi ha smantellato il sistema Conte –Speranza: via l’improbabile ed inefficiente Domenico Arcuri (Piano vaccini), via Angelo Borrelli (Protezione civile) ed ora via Agostino Miozzo (Cts).

Vi ricordate la cavolata delle ‘primule’ per vaccinarsi da costruirsi nuove nuove con ulteriore spesa per le finanze pubbliche? E le mascherine?Tutto made in Arcuri.

E poi il dato più importante: l’Italia, a parte il numero stratosferico di contagi per abitante, è saldamente nelle primissime posizioni per vittime per abitante. Motivo? Non si sa. Responsabile? Dovrebbe essere ‘ ‘o ministro’, ma lui con quell’aria da Topo Gigio spaesato fa finta di nulla. Del resto gli conviene: è stato riconfermato nel terzo governo di legislatura perché l’Italia, come noto, premia il merito. Alla rovescia.

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