domenica, Settembre 26

Oro – Brent: buona volatilità e ottimi utili

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Buon periodo, buona volatilità, ottimi utili. Pecora nera è il cambio Euro/Dollaro che sembra ancorato e senza voglia di volare in una direzione precisa. Infatti siamo usciti con poco utile da questo strumento dove rientreremo solo a direzione presa. Ottimi gli utili sul brent e sull’oro.

 

CAMBIO EURO/DOLLARO

Il grafico settimanale non ha ancora assunto una configurazione ribassista grazie alla chiusura sopra il minimo della settimana precedente. Certamente è borderline e solo verso metà settimana si saprà meglio l’eventuale direzione. Comunque a rottura di 1,14 sicuramente si avrà una risalita verso 1,17 – 1,20. La rottura del minimo di settimana porterà i prezzi nuovamente verso 1,07-1.06

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ORO (GOLD SPOT)

I grafici su ogni timeframe dicono che l’oro è in fase rialzista, quindi da trader malizioso penso che questa sia una fase speculativa in un range ben preciso (1060 – 1300). Quindi a rottura del minimo di venerdì si potrebbe tentare una vendita allo scoperto fino a 1181 e addirittura fino al minimo della settimana precedente di 1161. Nel caso di rottura a rialzo di 1240 si tenterebbe un’acquisto fino ai massimi del periodo (1263) e oltre (1300).

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BRENT CRUDE (OIL)

Settimana insipida per il petrolio che non “riferisce” le proprie intenzioni. Il grafico giornaliero potrebbe suggerire u breve ribasso a 3222 – 3100 che comunque sarebbe pericoloso e di cattivo auspicio. E’ pur vero che non è razionalmente immaginabile la rottura dei minimi di periodo, ma le speculazione su tale strumento sono talmente elevate che nulla è impossibile.

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Quale trading effettuare? Una vendita allo scoperto in caso di rottura a ribasso di 3313 fino al primo obiettivo 3222 e l’ultimo di 3105. Più pericoloso sarebbe un acquisto sopra 3485 con margine di profit a 3600. La rottura confermata di questo valore, proietterebbe il petrolio a 4200. Quindi trading attivo ma attento con stop loss stretti.

 

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