domenica, Ottobre 17

Ora si vive più a lungo

0

Bangkok – Gli abitanti del Bangladesh vivono più a lungo, il che riflette un progresso significativo nella salute pubblica nazionale e nello status della popolazione. La cosiddetta speranza di vita è cresciuta fino a 69.4 anni nel 2012 dai 66.8 anni del 2008, una crescita di 2.6 anni in un lasso di tempo di quattro anni, secondo una recente ricerca dell’Ufficio di Statistica del Bangladesh BBS.

Gli esperti del settore attribuiscono il progresso ad uno sviluppo generale dell’economia, all’espansione dei servizi di salute pubblica, ad un migliore accesso alle telecomunicazioni e ad un innalzamento dei livelli di istruzione nella popolazione. L’Ufficio di Statistica del Bangladesh ha inoltre riscontrato pure un decremento dei tassi di natalità e di decessi. «La riduzione della mortalità infantile ha un legame diretto con la crescita nella speranza di vita alla nascita. Il Bangladesh ha ben operato nel settore della riduzione della mortalità infantile. Questo contribuisce alla sommatoria finale che conduce all’innalzamento della spettanza di vita», ha affermato un esperto delle fenomenologie della popolazione il Prof. Nurun Nabi, Vice Cancelliere della Università Begum Rokeya di Rangpur.

Il tasso di mortalità infantile entro il quinto anno di vita è sceso fino a 42 per 1.000 nati vivi nel 2012 da 54 per 1.000 nati vivi nel 2008, afferma l’Ufficio di Statistica del Bangladesh nel suo report Sistemi di Registrazione Campioni Vitali SVRS che deve essere ancora reso pubblico in sede ufficiale. Secondo la ricerca, il tasso totale di decessi per 1.000 soggetti all’anno oggi si colloca al 5.3 scendendo dal 6.0 del 2008. Il tasso di decessi è più alto nelle aree rurali (5.7) che nelle aree urbane (4.6). Inoltre, il tasso di mortalità materno è sceso fino al 2.03 per cento per 1.000 nati vivi nel 2012 da 3.48 nel 2008. Il Tasso Totale di Fertilità TFR è disceso a 2.12 da 2.30 il che significa che una donna con un’età tra 15 e 49 anni oggi ha 2.12 bambini. Gli esperti affermano che la disponibilità di contraccettivi ed il miglioramento del livello d’istruzione hanno entrambi cooperato alla riduzione del Tasso Totale di Fertilità.

Il Prof. Nurun Nabi afferma che nonostante le limitazioni, i servizi di sanità pubblica, specialmente nelle aree rurali, si sono espansi. Le Comunità cliniche mettono continuamente a disposizione servizi di cura sanitaria ad ampio livello e le Organizzazioni Non Governative svolgono un ruolo importante nel cercare di distribuire servizi di cura sanitaria fin quasi a livello del porta a porta. Secondo il Professore i servizi di sanità privata hanno anch’essi contribuito al progresso del settore a livello urbano. Secondo quanto riferito da alcuni operatori del settore, personale medico-sanitario e componenti delle ONG, i destinatari potenziali dei servizi di cura medica e sanitaria oggi possono chiamare semplicemente usando il cellulare e tutto ciò offre una risposta sempre più adeguata alle esigenze delle famiglie e nella pianificazione dei servizi di maternità e della prima infanzia.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->