giovedì, Ottobre 28

ONU preoccupata della reazione anti-musulmana Antonio Guterres delle Nazioni Unite afferma che coloro che non accettano siriani alimentano odio di ISIS

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Reagendo alla proposta del politico Donald Trump di vietare il permesso di entrata in USA ai musulmani, in viaggio verso una destinazione finale dopo l’esodo, le Nazioni Unite stanno esprimendo preoccupazione per la retorica anti-musulmana nella campagna presidenziale americana. I funzionari dell’Agenzia dell’ONU per i rifugiati ammoniscono su alcuni commenti che potrebbero minacciare il reinsediamento di rifugiati siriani e di altre vittime della guerra.

Le Nazioni Unite avvertono che i commenti pieni di odio verso l’Islam, come quelli fatti dal candidato presidenziale Donald Trump per cercare di bloccare l’ingresso dei musulmani negli Stati Uniti, potrebbero far deragliare un programma chiave per il reinserimento degli immigrati musulmani nel quale gli Stati Uniti sono in causa come il più grande Paese di riferimento per tale missione nel mondo. L’Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite afferma che l’arresto d’immigrati e rifugiati sarebbe portato avanti nel momento sbagliato perché vi è un quanto mai necessario bisogno d’aiuto ora. Il programma di re-insediamento non è una novità per gli Stati Uniti che dal 1975 vedono più di tre milioni di profughi in questa parte dell’America e dove già vi sono rigorose norme e centri attivi in tal senso, tra cui un robusto processo di screening della sicurezza, in collaborazione con le agenzie all’interno dei Dipartimenti di Stato, servizi sanitari e sociali, e Homeland Security. La questione ha generato una tempesta politica ora in un momento in cui i timori globali sul terrorismo sono in crescita. L’Alto Commissario per i Rifugiati Antonio Guterres delle Nazioni Unite ha affermato che coloro che si rifiutano di accettare i siriani perché sono persone di religione musulmana stanno alimentando ISIS, ISIL e altri gruppi estremisti, dando loro un argomento forte per sfruttare le paure occidentali, nonché di rafforzare la capacità dei gruppi terroristici per reclutare nuovi membri.

(tratto dal canale ‘Youtube’ di ‘CCTV’)

 

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