martedì, Agosto 3

Onu contro gli Usa: le ‘pesanti’ parole dell’ambasciatrice Haley 'L'America sposterà la sua ambasciata a Gerusalemme, ed è questa la cosa giusta da fare'

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Tutto come previsto. L’Assemblea generale l’Onu ha bocciato la decisione di Donald Trump di spostare l’ambasciata Usa da Tel Aviv a Gerusalemme. Contro la risoluzione Usa, che avevano esplicitamente minacciato di rappresaglia i Paesi che si sarebbero espressi contro di loro, hanno votato in 128, mentre in 9 hanno votato a favore e 35 si sono astenuti.

Durissima nel suo discorso l’ambasciatrice Usa all’Onu, Nikki Haley: «L’America sposterà la sua ambasciata a Gerusalemme, ed è questa la cosa giusta da fare. Nessun voto alle Nazioni Unite farà la differenza. Ma questo è un voto che gli Stati Uniti ricorderanno, ricorderanno il giorno in cui sono stati attaccati per aver esercitato il loro diritto come nazione sovrana. Questo voto farà la differenza su come gli americani guarderanno l’Onu e i Paesi che ci mancheranno di rispetto. Ricorderemo questo voto».

Tra le repliche più piccate alla Haley quella del ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu: «Prima di questo incontro, uno Stato membro delle Nazioni unite ha minacciato tutti gli altri membri, è stato chiesto a tutti di votare ‘no’ per non affrontare conseguenze. Questo è bullismo. Non ci lasceremo intimidire, il mondo è più grande di cinque nazioni (i membri permanenti al Consiglio di sicurezza Onu). Potete essere forti, ma ciò non vuol dire che abbiate ragione».

In questo video dell’Associated Press vediamo alcun idei passaggi chiave del discorso all’Onu dell’ambasciatrice americana Haley.

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