sabato, Ottobre 23

ONU-Croce Rossa: evacuazioni preventive siriani Molti fatti evacuare o in esodo quasi spontaneo dalla Siria tra le proteste dell'una o altra parte

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In osservanza di un accordo mediato dalle Nazioni Unite e supervisionato dal Comitato Internazionale della Croce Rossa si sono svolte delle evacuazioni preventive in Siria. Lunedì ha lasciato l’Aeroporto Internazionale del Libano, Rafic Hariri, ora luogo vincolato da accordi con la Turchia, un aereo con a bordo più di un centinaio di combattenti ribelli sirianievacuati dalla città di Zabadani (a sud-ovest della Siria), sotto assedio da vari mesi da parte delle forze governative. A Beirut molte le proteste dei sostenitori del gruppo islamico Hezbollah sciita, poi sedate dai soldati locali, perché molti Hezbollah sono state vittime per mano dei ribelli in scontri intorno ZabadaniAllo stesso tempo, circa 300 sciiti della provincia settentrionale di Idlib hanno avuto un passaggio sicuro tramite i combattenti sunniti per attraversare il confine con la Turchia, con lo scopo di rimanere o ricevere cure mediche per tornare in aree controllate dai ribelli della Siria o volare direttamente a Beirut. Sanno infatti che dovranno presto tornare in Siria, come ha riferito lunedì Ali Haideral, Ministro Siriano di Riconciliazione Nazionale, al canale televisivo Manar’ di Hezbollah.

(tratto dalla sezione ‘Live Tv’ di Euronews, in lingua inglese)

 

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