domenica, Maggio 16

Oltre il denaro: le ragioni per cui la gente gioca field_506ffbaa4a8d4

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Il gambling, meglio conosciuto come gioco d’azzardo, è uno dei trend più in voga degli ultimi anni. I Casinò terrestri e online, lotto e lotterie nazionale, scommesse sportive e apparecchiatura da intrattenimento sono divenuti alcuni dei passatempi preferiti da milioni di italiani, entrando progressivamente nella cultura e nella vita quotidiano del giocatore medio.

Come in qualsiasi ambito della vita, la psicologia è uno dei fattori chiave che spinge da un lato l’homo sapiens a puntare del denaro su un evento sportivo o su un giro di roulette, dall’altro a evitare e ripudiare a priori tutto ciò che ruota intorno al gioco d’azzardo.

Per comprendere meglio le connessioni tra psicologia e gioco d’azzardo, la nostra redazione a preso in considerazione il pensiero di diversi esperti e professori universitari. Roberto Garvia, professore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociologia della Università U3CM di Madrid, ha dichiarato recentemente che giochiamo per amore, per il fatto di pensare o immaginare di quello che potremmo fare nel caso in cui vincessimo dei soldi, perché è divertente.

Ci sono molto persone che giocano per pura casualità e per evitare di pentirsi nel caso in cui non avessimo comprato un biglietto collegato ad una lotteria o concorso con jackpot milionario. In Spagna, racconta il docente Garvia, si gioca soprattutto nel periodo natalizio per far parte di una rete sociale e spesso le puntate o scommesse crescono esponenzialmente grazie al contributo di colleghi di lavoro e amici. A livello statistico 56 persone su 100 seguono questa strategia e solo il 44% non si lascia influenzare dal fascino dell’azzardo.

Un’altra delle ragioni principali per cui la persone giocano è anche essa di natura psicologica, ovvero la sensazione di sentirsi fortunati, ovvero quello strano presentimento che inconsciamente ci dice che sia arrivato il nostro momento. La fortuna è considerata come un fattore chiave nel gioco. Quando una persona si sente baciata dalla Dea Bendata inizia a comprare diversi biglietto della lotteria, si unisce ad un gruppo di persone che giocano a blackjack, o semplicemente inizia ad infilare euro su euro in una slot machine. Questa sensazione spesso svanisce subito, poiché dal punto di vista matematico le possibilità di vittoria sono nettamente inferiori rispetto a quelle di sconfitta, sia nel caso di una lotteria nazionale, sia nel caso di una puntata ad una slot machine.

Per comprendere altri aspetti chiavi di questo connubio gioco-psicologia, facciamo un salto dalle classiche ricevitorie/tabacchi ai grandi casinò presenti nel nostro Paese. L’homo sapiens spesso visita i casinò solo per puro divertimento. Non è solo il denaro a spingerlo a giocare all’interno di una room di poker o di blackjack, l’uomo è spesso attratto dal lusso che ruota attorno ad un casinò resort e inconsciamente cerca di immedesimarsi nelle migliori scene dei film hollywoodiani dedicati al gambling. In tal caso, possiamo parlare di spirito di emulazione. Naturalmente gli elementi interni di un casinò sono progettati per indurci a giocare, studiati ad hoc per incrementare il grado di eccitazione del giocatore e il tempo di permanenza al suo interno.

Chiudiamo con un ultimo punto, che a nostro parere è quello più delicato. Le persone hanno bisogno costantemente di prendersi una pausa dal lavoro, dalla routine e da una vita matrimoniale piatta. Quando si sentono annoiate il gioco d’azzardo può lenire la frustrazione e aiutarli a fuggire in una nuova dimensione. Se da una lato la fuga potrebbe rivelarsi terapeutica, dall’altro rischia di condurre diversi giocatori nel vortice della dipendenza patologica del gioco, un malattia di cui soffrono quasi due milioni di italiani.

Gli psicologi e i gestori del settore stanno portando avanti diverse campagne istituzionali utili per diffondere il messaggio del Gioco Responsabile. Il gioco esiste per scopi ricreativi, per divertirsi e passare insieme dei momenti cool con gli amici. Il gioco è raramente uno strumento per aumentare le proprie finanze o cambiare radicalmente la propria vita.

Il gioco deve essere inteso come un momento di puro passatempo e come un mezzo per socializzare, come uno strumento in cui il fine ultimo non deve essere forzatamente quello di vincere o di diventare in pochi istanti un magnate come Onassis.

 

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