giovedì, Maggio 13

Oltre 50 le vittime nei due giorni di bombardamenti Colpiti due centri qaedisti nel paese

0

4774

Istanbul – Sarebbe arrivato a cinquantacinque il numero delle vittime nei due distinti attacchi avvenuti nelle giornate di sabato e domenica in Yemen, lo Stato più a sud della penisola arabica.
Il Ministero della Difesa, secondo quando pubblicato sul proprio sito web, ha reso conto alla stampa dell’efferata escalation che si è consumata nelle zone centrali e meridionali del Paese.
«Gli elementi terroristi, progettavano di colpire installazioni civili e militari vital, riporta
Al Arabiya secondo le parole del Ministero, perciò si è deciso di intervenire direttamente sui due campi di addestramento localizzati dai servizi di intelligence.

Mig-21 dell’aviazione yemenita nella giornata di domenica hanno colpito un convoglio che attraversava le province centrali del Paese.
Nei bombardamenti, in dieci sono rimasti uccisi, fra i quali tre membri anziani dell’organizzazione, obiettivi primari del raid.

A poche ore di distanza, nell’area montuosa della Provincia di Shabwa, un secondo attacco, pare in collaborazione con i mezzi droni dell’aviazione statunitense, ha bombardato pesantemente un campo d’addestramento dell’organizzazione  Al-Qaeda.

L’attacco di domenica, nel sud del Paese, ha avuto una durata maggiore del primo e, comparata alle normali operazioni di attacco portate avanti in quest’area, è stata definita dai media locali come il più duro intervento degli ultimi anni.

La presenza di nuclei diffusi appaertenenti alla sfera di Al-Qaeda, sul territorio yemenita, è fonte di grande preoccupazione per il Governo stanutitense e per tutti gli alleati dell’area del Golfo, Arabia Sadutia in primis.

Il distaccamento qaedista sulla penisola, denominato AQAP, sarebbe responsbile della gestione delle maggiori cellule operanti al momento nella fascia sub sahariana e nel Corno d’Africa.

Il rappresentante texano al Congresso americano, Michael Mc Caul, ha definito l’organizzazione, in una intervista all’emittente ‘ABC News’ domenica mattina, «La più grande minaccia esterna agli Stati Uniti… E di conseguenza molto positivo l’intervento aggressivo del Governo yemenita contro queste cellule».

Nonostante il numero sempre maggiore di interventi di intelligence sul territorio, volti a sradicare l’orgnizzazione dal Paese, l’amministrazione di Sanaa ha forti problemi a raggiungere l’obiettivo: la conformazione del territorio, che offre numerosi ripari, unita alle ampie risorse e capacità dell’organizzazione, non lascia prevedere una risoluzione del problema in tempi brevi.

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->