giovedì, Maggio 6

Oliver Letwin rivede sue posizioni sui 'riots' del 1985 Il consigliere dell'Ufficio di Gabinetto di Cameron rivede le sue dichiarazioni in occasione dei disordini

0

A Londra Oliver Letwin, uno dei consiglieri del Primo Ministro e dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro David Cameron ha pubblicamente chiesto scusa per i commenti razzisti fatti 30 anni fa, che sono stati appena resi pubblici. Il memorandum è stato infatti rilasciato da National Archives sotto forma di una norma che richiedeva documenti del governo da rendere pubblici dopo tre decenni, come appunto successo ora. Oggi afferma che i commenti fatti in occasione dei disordini, accaduti quando era Primo Ministro di Margaret Thatcher, ossia nel 1985, sono stati ‘mal formulati per la fretta’ di porre un freno alla diverse manifestazioni di disordini civili (ovvero su ‘riots’ del 1985) in atto allora nelle grandi città britanniche.

In una nota alla dichiarazione dell’allora Premier Thatcher, Letwin aveva incolpato di ‘cattivi atteggiamenti morali’ coloro che avevano preso parte ai disordini, in gran parte cittadini della comunità nera britannica che risiedevano nei centri urbani, e di aver turbato la calma delle comunità bianche che fino ad allora avevano vissuto per decenni in condizioni di pace, quindi senza disordini.

(tratto dal video di un utente del canale ‘Youtube’)

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->