venerdì, Aprile 23

Olimpiadi invernali di PyeongChang, tutti i numeri Il flop dal punto di vista turistico e di vendita dei biglietti non promette niente di buono, nonostante la Corea del Nord abbia dichiarato la tregua 'olimpica'

0

I Giochi Olimpici invernali di PyeongChang 2018 devono ancora iniziare, ma già fanno discutere. Si guarda molto infatti ai conti della Corea del Sud, che ha organizzato questo evento. Anche perché difficilmente abbiamo visto Olimpiadi in segno positivo. E il flop dal punto di vista turistico e di vendita dei biglietti non promette niente di buono, nonostante la Corea del Nord abbia dichiarato la tregua ‘olimpica’.

Intanto però possiamo dire che questi Giochi invernali hanno già stabilito un nuovo record, quello dei Paesi che parteciperanno alla rassegna. A Sochi 2014, infatti, erano stati 88 i comitati olimpici nazionali che avevano qualificato almeno un atleta, mentre quest’anno ne vedremo ben 92. Ci sarà una prima volta per Ecuador, Eritrea, Kosovo, Malaysia, Nigeria e Singapore mentre, come noto, la Russia parteciperà sotto la denominazione di Atleti Olimpici di Russia (OAR).

Nonostante il nuovo primato di partecipazione, va segnalata l’assenza di Isole Vergini Britanniche, Isole Vergini Americane ed Isole Cayman, presenti invece quattro anni fa.

(video tratto dal canale Youtube di IBTimes UK)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->