domenica, Maggio 16

Oggi il Senato brasiliano deciderà le sorti di Rousseff

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Oggi il Senato voterà sull’impeachment di Dilma Rousseff, nonostante l’appello della presidente alla Corte Suprema per frenare il voto e nonostante il presidente ad interim della Camera Waldir Maranhao avesse annullato la votazione, avvenuta nelle sessioni del 15, 16 e 17 aprile scorso, con la quale i deputati avevano deciso l’apertura della procedura di impeachment contro la Presidente. Poche ore dopo, Maranhao ha revocato la decisione dietro pressioni e minacce del suo partito, dunque, il processo prosegue. Le operazioni di voto sono cominciate alle 9 e dureranno 20 ore. Dunque, il risultato slitterà a giovedì.

L’ultimo spiraglio di speranza è il tentativo dell’avvocatura generale dello Stato brasiliana: José Eduardo Cardozo, Attorney General ed ex-Ministro della Giustizia di Rousseff, ha fatto ricorso alla Corte Suprema contro la procedura di impeachemnt, per chiederne l’annullamento, poiché il voto per la messa in stato di accusa, che si è svolto alla camera il 17 aprile, potrebbe essere stato influenzato dall’ex presidente dell’assemblea Eduardo Cuhna.

Mentre il Brasile è attraversato da un vero e proprio caos istituzionale, anche l’opinione pubblica è divisa. Tuttavia, secondo i sondaggi, è favorevole al 60% alla destituzione di Rousseff. Intanto nel Paese proseguono le manifestazioni a favore e contro la destituzione della presidente Rousseff, accusata di aver manipolato i conti pubblici nel 2014. I manifestanti anti-impeachment bloccato le strade e bruciato pneumatici nella capitale di San Paolo e in altre città. Il traffico è stato interrotto quando i manifestanti si sono scontrati duramente con la polizia.

(Video tratto dal canale Youtube: Al Jazeera english)

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