venerdì, Settembre 24

Obama in visita in Arabia Saudita: tentativo di salvare l'alleanza?

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L’Arabia Saudita ospita Barack Obama per quella che dovrebbe essere l’ultima volta da presidente. Il numero uno della Casa Bianca è arrivato martedì per incontrare i leader dei paesi che fanno parte del Consiglio di Cooperazione del Golfo (oltre all’Arabia Saudita vi sono: Bahrain, Kuwait, Oman, Qatar, Saudi ed Emirati Arabi Uniti), un’organizzazione che include tutti i paesi arabi del Golfo Persico tranne l’Iraq. I Paesi riuniti discuteranno della situazione dell’economia, della lotta al terrorismo e proprio dell’ Iran, questione quest’ultima che per il re saudita appare di prioritaria importanza.

Durante la prima giornata a Riad, Obama ha avuto un incontro privato con il re Salman ed è stata una grande occasione per misurare le distanze scavate dalle differenze di vedute su Tehran e Damasco tra i due alleati. L’incontro è durato circa due ore e il Presidente ha avuto l’arduo compito di rassicurare l’alleato: date le tensioni che percorrono il rapporto tra Stati Uniti e Arabia Saudita tale mansione per Obama appare come una sorta di corsa contro il tempo nel tentativo di salvare un’alleanza oggi strategica più che mai, ma che secondo i più critici è messa a dura prova. Infatti, nelle ultime settimane è emerso un nuovo motivo di possibile scontro tra i due Paesi: il Congresso degli Stati Uniti ha tentato di dare alle famiglie dei morti negli attentati dell’11 settembre 2001 la possibilità di procedere legalmente contro l’Arabia Saudita, paese dal quale provenivano 15 dei 19 terroristi che compirono gli attacchi. Obama ha già comunicato la sua intenzione di mettere il veto sull’eventuale legge, ma i tentativi del Congresso sono stati visti dai sauditi come una chiara indicazione che il governo americano non dà più valore alla sua alleanza con l’Arabia Saudita.

 

 

(video tratto dal canale YouTube di France 24)

 

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