mercoledì, Dicembre 1

Nuova Libia (e non solo) ad Abu Dhabi?

0
1 2


Le prime avvisaglie di un possibile accordo su questi due temi tra al-Serraj ed Haftar si ebbero a metà febbraio, quando i leader dovevano incontrarsi al Cairo, su iniziativa dell’Egitto, nel tentativo di negoziare modifiche all’accordo politico inter-libico firmato nel dicembre 2015. L’accordo siglato in Marocco non prevedeva alcun ruolo per Haftar, le cui forze controllano gran parte della zona orientale della Libia, il chè avrebbe portato a sempre più profonde spaccature e alla radicalizzazione violenta.  Un qualsiasi accordo doveva comprendere necessariamente anche Tobruk, perché la Libia si potesse definire sulla via della pacificazione.   Dopo l’incontro abortito al Cairo, al-Serraj ed Haftar hanno deciso di creare una nuova preziosa opportunità di dialogo il ad Abu Dhabi, sotto l’egida degli Emirati Arabi Uniti.

Durante le circa due ore di incontro sarebbe stato raggiunto anche un accordo per la ridefinizione della struttura del Consiglio presidenziale e la formazione di un esecutivo indipendente e separato dal Consiglio presidenziale. Questo significherebbe indire elezioni in un tempo relativamente breve, subito dopo aver firmato l’accordo in forma più dettagliata.

Libere elezioni significa per la Libia un passo avanti nella gestione autonoma del Paese, ma un rischio rilevante per gli investitori stranieri. Il punto su cui, al-Serraj e Haftar hanno sempre trovato terreno fertile per il dialogo è l’assoluta necessità di combattere le ingerenze straniere nel Paese, una paura legittima, ma che potrebbe portare ad una minore influenza italiana nel Paese. Questo ruolo esterno negli affari libici sarà da approfondire con le successive fasi dell’accordo.

I due leader libici avrebbero raggiunto un nuovo accordo anche sulla possibilità di abolire politicamente, ovvero tramite voto parlamentare, l’articolo 8 dell’Accordo politico di Skhirat, che attribuisce al Consiglio presidenziale guidato da al-Serraj il controllo delle forze armate. Il controllo dell’Esercito è rivendicato da Haftar, alleato del Parlamento di Tobruk e da quest’ultimo nominato Comandante Generale dell’Esercito nazionale. I titoli di entrambe le guide politiche servono a poco, considerato che fisicamente mancano le Forze Armate di cui essere Comandante.

Uno dei punti meno toccati è proprio quello del controllo territoriale, praticamente inesistente sul fronte del sud libico che deriva direttamente da una mancanza di forze di sicurezza addestrate e presentiDa questo punto di vista l’Italia potrebbe giocare un ruolo importante, aprendo, in futuro, una nuova fase della missione Ippocrate attualmente concentrata a Misurata e con compiti solo ed esclusivamente di natura sanitaria.

Se il futuro della Libia inizia da Abu Dhabi non è dato sapere ma ciò che preme sottolineare è che il Paese potrebbe essere finalmente usato come modello transizionale per il futuro del Medioriente e del Nord Africa.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->