domenica, Giugno 20

NSA conferma: hacker russi dietro l’attacco informatico a Macron

0

«Abbiamo visto un’attività russa e ne abbiamo parlato con la nostra controparte francese»: a dirlo il direttore della National Security Agency (Nsa) statunitense Mike Rogers, secondo cui dietro all’attacco hacker contro la campagna elettorale del nuovo presidente francese, Emmanuel Macron, c’è la Russia e avrebbe informato la Francia del pericolo, prima della pubblicazione online dei file rubati.

«Li abbiamo avvertiti: ‘Ascoltate, osserviamo i russi, vediamo che stanno per penetrare in alcune vostre infrastrutture’» ha detto Rogers, nel corso di un’audizione davanti al Senato statunitense. «Non si tratta in effetti di una semplice operazione di pirateria informatica ma di un tentativo di destabilizzare le elezioni presidenziali francesi», avevano fatto sapere dopo la scoperta dall’entourage di Macron.

Nel frattempo anche la Germania ha paura degli hacker russi e di quanto possano influenzare le prossime elezioni. A parlare nelle ultime ore è stato il numero uno dei servizi segreti interni (Bfv) di Berlino, Hans-Georg Maassen, il quale ha detto che nell’attacco informatico subìto dal Bundestag nel maggio 2015 fu prelevata una ‘significativa quantità di dati’ e che il governo tedesco sta vagliando dei piani per cancellare quelle informazioni dai server utilizzati dagli hacker, distruggendo se necessario le stesse macchine.

(video tratto dal canale Youtube di Associated Press)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->