martedì, Ottobre 26

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Spazio Ue

L’ultima sessione plenaria di Strasburgo ha portato a termine, approvandolo, il programma Copernico, che permetterà all’Unione Europea di costruire un nuovo osservatorio privilegiato del pianeta e lanciarlo in orbita. Il relatore, l’europarlamentare Vittorio Prodi del gruppo S&D (Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament ), che in Commissione ITRE (Industria, Ricerca e Energia) ha presentato la proposta, mercoledì scorso approvata, ha affermato che «i nuovi satelliti saranno lanciati nei prossimi anni per raccogliere dati globali .  Lo scopo fondamentale di Copernico è a beneficio dei cittadini europei in una varietà di campi, specificamente per scopi ambientali e per monitorare il cambiamento climatico» . L’eurodeputato ha aggiunto: «Il monitoraggio ambientale di aria , acqua e suolo contribuirà a migliorare la salute, e, per esempio, a contribuire, in modo significativo,alle attività agricole. Copernico sarà anche il supporto delle autorità pubbliche nella gestione delle catastrofi quando ci sono disastri naturali come eruzioni vulcaniche, terremoti, incendi e inondazioni , così come gli incidenti provocati dall’uomo come le fuoriuscite di petrolio».

La plenaria riunita a Strasburgo quindi ha dato il via libera a Copernico, nuovo sistema di osservazione della Terra dell’UE ,  approvando un accordo raggiunto con il Consiglio lo scorso dicembre. Sostituendo  GMES cioè il programma per il  monitoraggio globale per la sicurezza e l’ambiente, Copernico parte con un budget di 4,291.48 milioni di euro per il periodo 2014-2020, già stanziati durante l’approvazione del Multifinancial Framework Agreement (MFF). I suoi dati potranno servire a molti scopi, tra cui il monitoraggio del cambiamento climatico e la tutela della pubblica sicurezza. Inoltre, il programma garantirà l’accesso totale, senza ulteriori costi alle informazioni sul territorio, ambiente marino, ambiente, sui cambiamenti climatici, sulla  gestione delle emergenze e della sicurezza. Questi dati verranno raccolti da vari satelliti di osservazione della Terra e una moltitudine di sensori a terra, in mare o in aria.

Ad esempio, i dati inviati da Copernico sulla qualità delle acque aiuteranno le autorità pubbliche per migliorare la protezione delle acque di balneazione, o prevedere la formazione delle alghe. La sicurezza marina sarà rafforzata con i dati sulle correnti, i venti e dei ghiacci marini, che contribuirà a migliorare i servizi per le navi, per le strade o per le operazioni di ricerca e salvataggio. Il nuovo sistema fornirà anche i dati sul clima (ad esempio l’ aumento della temperatura, l’aumento del livello del mare, lo strato di ghiaccio, il riscaldamento dell’oceano) , sulle radiazioni solari, sulle previsioni di alluvioni, sul livelli dei gas serra, gas reattivi e ozono.

Secondo l’accordo, il nuovo programma di monitoraggio della terra, Copernico, dovrebbe essere considerato come un contributo europeo alla costruzione di GEOSS (Sistema di Osservazione Globale della Terra). Dal punto di vista del budget, il programma sarà ben ripartito e diffuso su tutti e sette gli anni in modo che l’implementazione del progetto sia totale e evitando di chiedere ulteriori fondi. Dal lato della Commissione Europea, il vice presidente e commissario all’industria e imprenditoria Antonio Tajani si dice soddisfatto dell’approvazione di questo programma innovativo e  ha dichiarato: «Lo spazio è una priorità per l’Unione, il bilancio per entrambi i programmi europei di punta spaziali, Copernico e Galileo , per i prossimi sette anni è assicurato. Quasi 12 miliardi di euro  saranno investiti in tecnologie spaziali. E’ la mia priorità per assicurarsi che questo bilancio sarà moltiplicare i benefici che i cittadini europei potranno trarre dai nostri programmi spaziali».

La Commissione europea ha accolto con favore il voto del Parlamento europeo sul regolamento Copernico.  Il programma di osservazione della Terra dell’UE, assicurerà l’osservazione regolare e il monitoraggio dei sottosistemi della Terra, cioè l’atmosfera, gli oceani e le superfici continentali, e fornirà informazioni affidabili, validate e garantite a sostegno di una vasta gamma di applicazioni ambientali e di sicurezza. Il voto della scorsa settimana segna una tappa importante per Copernico. Infatti, l’adozione del regolamento apre la strada per il continuo sviluppo del programma. Questo testo, così come approvato, definisce gli obiettivi Copernico, la governance e il finanziamento per il periodo 2014-2020.

Il programma prevede varie tappe. Secondo quanto riportato dai documenti della Commissione europea, il lancio del primo satellite avverrà nel mese di aprile. Il programma Copernico sta entrando nella fase operativa dopo anni di preparazione. All’inizio di aprile verrà lanciato il primo satellite Copernico,  Sentinel – 1 ,  dallo spazioporto europeo nella Guyana francese. Copernico fornirà dati di osservazione della Terra e sosterrà i compiti vitali per monitorare il nostro ambiente e la sicurezza fornendo dati di osservazione della Terra. I dati forniti da questo satellite consentiranno notevoli progressi nel migliorare la sicurezza, il monitoraggio del cambiamento climatico e marittimo e fornire supporto in situazioni di emergenza e di crisi. Il programma di osservazione della terra apre anche a nuove opportunità di business. 

Copernico aiuterà anche le imprese europee a creare nuovi posti di lavoro e opportunità di business, ossia i servizi per la produzione di dati ambientali e la loro diffusione , così come l’ industria spaziale. Indirettamente, una varietà di altri segmenti economici vedrà nuovi vantaggi legati alla disponibilità di dati di osservazione della terra precisi e affidabili, come il settore dei trasporti, quello energetico attraverso l’individuazione di nuovi giacimenti di petrolio e gas, e il settore agricolo.

I dati presentati dalle istituzioni parlano di un beneficio in termini economici notevole cioè circa 30 miliardi di € e creare circa 50.000 posti di lavoro in Europa entro il 2030. Inoltre, il regime di diffusione aperto per i dati di Copernico e informazioni di servizio contribuirà a cittadini, imprese , ricercatori e responsabili politici di integrare la dimensione ambientale in tutte le loro attività e procedure decisionali.

Le attività spaziali favoriscono già oggi lo sviluppo di un mercato di prodotti e servizi satellitari abilitati, fornendo posti di lavoro altamente qualificati, dei quali l’industria europea avrà bisogno per continuare a prosperare, ora e nel futuro.Ma la fase legislativa non è ancora terminata per Copernico. Infatti, il regolamento entrerà in vigore non appena è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea , dopo l’approvazione formale del Consiglio.

In definitiva, la politica spaziale resta uno dei punti di sviluppo della ricerca europea e Copernico dà la possibilità di primeggiare anche nei settori che riguardano la protezione dell’ambiente. Infatti la capacità di misurare i cambiamenti climatici permetterà all’Unione di continuare ad essere leader nel settore ambientale. Le ultime misure approvate sulla riduzione dei gas effetto serra e il recente rapporto sulle sorti del continente che avrà sempre più a che fare con l’acqua, insieme ad un monitoraggio costante della terra pone in una posizione politica privilegiata l’Unione e la sua capacità di ricerca.

 

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