venerdì, ottobre 19

Norvegia: in volo il primo aereo elettrico Il primo aereo elettrico, un Alpha Electro G2, ha preso il volo ieri in Norvegia

0

Lunedì il primo velivolo elettrico norvegese ha preso il volo. L’inaugurazione è avvenuta dopo che la Norvegia aveva precedentemente reso noto di voler elettrificare la propria aviazione.

L’aereo elettrico a due posti, un Alpha Electro G2 prodotto in Slovenia, ha preso il volo dall’aeroporto di Oslo ieri pomeriggio sotto l’attenzione di Dag Falk-Petersen, amministratore delegato di Avinor; come pilota e ministro dei trasporti e delle comunicazioni Ketil Solvik-Olsen come unico passeggero .

«Il Governo norvegese ha incaricato Avinor di sviluppare un programma che apra la strada all’introduzione di velivoli elettrici nell’aviazione commerciale», ha detto Solvik-Olsen nel comunicato stampa di Avinor. «È stata una grande esperienza essere parte di questo volo e testimoniare l’evoluzione dell’aviazione», ha continuato.

Avinor sta lavorando con i suoi partner del settore aeronautico per aiutare la Norvegia a diventare un leader mondiale nel settore dell’aviazione elettrica. Il progetto è supportato dal Governo, ed i partner del progetto sono le compagnie aeree di Wideroe e SAS, nonché l’Associazione norvegese degli sport aerei e la fondazione climatica ZERO. Avinor ha precisato che puntano a dar diventare la Norvegia il primo Paese in cui gli aerei elettrici rappresentano una quota significativa del mercato. Per arrivare all’elettrificazione dell’aviazione nazionale norvegese si punta al 2040.

«Ad Avinor, vogliamo dimostrare che gli aerei elettrici sono già disponibili sul mercato e contribuire a rendere la Norvegia un pioniere dell’aviazione elettrica nello stesso modo in cui il paese è diventato un pioniere delle auto elettriche», ha affermato Falk-Petersen. «Insieme con le misure di risparmio energetico, la continua modernizzazione delle flotte aeree e l’introduzione di biocarburanti sostenibili, gli aerei elettrici possono aiutare a ridurre le emissioni totali di gas serra dell’aviazione norvegese nei prossimi decenni», ha affermato.

Avinor non intende porre delle tasse di atterraggio per aerei leggeri a propulsione elettrica e permetterà loro di ricaricarsi gratuitamente fino al 2025. Un bel passo avanti.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore