martedì, Aprile 13

Nigeria, le studentesse rapite rivedono le loro famiglie

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Dopo 3 anni di prigionia, le 82 studentesse nigeriane rapite nel 2014 dall’organizzazione terroristica musulmana Boko Haram sono state liberate e ora finalmente possono ricongiungersi con le loro famiglie. Il traguardo, frutto di intensi negoziati, è stato possibile, secondo il Presidente nigeriano Muhammadu Buhari, grazie al lavoro di diverse ONG locali, del Governo svizzero e della Croce Rossa.

Le famiglie e la popolazione di Chibok hanno festeggiato l’evento. «Sono molto emozionato, molto felice», afferma il padre di una delle ragazze rapite, «non posso esprimere come mi sento [..] ringrazio Dio e ringrazio il Governo federale».

Gli ostaggi liberati facevano parte di un gruppo di 276 studentesse rapite dai militanti di Boko Haram. Il Governo deve continuare a lavorare per la liberazione delle oltre cento ragazze ancora nelle mani dei terroristi.

Video tratti dal canale youtube ‘CNN’ e ‘Punch Newspaper

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