lunedì, Maggio 17

Nigeria, l’autostrada mette a rischio il popolo Ekuri Fa discutere in Nigeria la decisione della sottrazione dei terreni nel nome del progresso della popolazione Ekuri

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La lotta tra sviluppo e ambiente, tra profitto e comunità, c’è in tutto il mondo. In Italia da anni la comunità No Tav è attiva, ma ora fa discutere in Nigeria la decisione della sottrazione dei terreni nel nome del progresso della popolazione Ekuri. Nello stato di Cross River situato nel sud-est del Paese, quasi al confine con il Camerun, nel cuore delle foreste pluviali, la comunità Ekuri, la cui sopravvivenza dipende totalmente dalle foreste (non solo cibo proviene dalle piante ma anche i medicinali), è ora a repentaglio a causa della volontà del governo di costruire un’autostrada di 260km che dalla costa dovrebbe giungere sino alla piccola città di Katsina-Ala, nello stato di Benue. L’attuale strada statale, la Calabar-Obudu, è già in grado di assorbire la quantità di traffico fra le due località, ma il governatore dello Stato ha disposto l’appropriazione di 10km di terreno su entrambi i lati per costruire un’autostrada, a detta di molti inutile. Si parla come sempre di corruzione, ma sta di fatto che comunque l’opera arrecherebbe non solo un danno al popolo Ekuri, che già in passato era riuscito a salvarsi lottando contro l’industria del legname che minacciava di distruggere le foreste, ma soprattutto all’ecosistema.

 

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

 

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