martedì, Agosto 3

Nicaragua: scontri e proteste contro la riforma delle pensioni 25 morti, 67 feriti, 43 dispersi e 20 arresti: questo il bilancio delle rivolte contro il governo

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A ben 25 morti è giunto il bilancio di oltre cinque giorni di rivolta, in Nicaragua, contro la riforma delle pensioni del governo del presidente Daniel Ortega: tra questi, anche Angel Gahonaun giornalista che è stato colpito da un proiettile mentre, nella città città di Bluefields, stava realizzando una diretta Facebook. Secondo i dati diffusi dal Centro per i diritti umani del Paese, ci sarebbero stati oltre 67 feriti, 43 dispersi e 20 arresti. 

Secondo i colleghi di Gahona, a colpire il giornalista sarebbe stato un tiratore scelto e, dato che gli unici armati erano gli agenti antisommossa, la responsabilità sarebbe della polizia. Alcune foto dei reporter di France Presse presentano una realtà opposta: anche i manifestanti sarebbero stati armati.

Le proteste che sconvolgono il Nicaragua da mercoledì sono tra le più dure in 11 anni di presidenza dell’ex guerrigliero sandinista Ortega ed hanno al centro la riforma delle pensioni che vorrebbe aumentare il costo dei contributi che grava su imprese e dipendenti per ridurre la lacuna di 76 milioni di dollari del sistema pensionistico. Il presidente Ortega sabato si è detto pronto ad avviare un negoziato con le aziende le quali, però, hanno chiesto che venga interrotta il prima possibile la repressione della polizia.

(Video tratto dal canale Youtube Euronews)

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