lunedì, Settembre 20

Nicaragua: ritirata la riforma delle pensioni contestata Almeno 25 le persone che sono morte nelle proteste degli ultimi giorni

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Il presidente del Nicaragua, Daniel Ortega, ha annunciato la revoca della riforma previdenziale, che, da mercoledì scorso, è stata contestata in piazza con proteste che hanno causato la morte di almeno 25 persone, tra le quali anche un giornalista Angel Gahona, colpito alla testa da un proiettile mentre, nella città di Bluefields, attraverso una diretta su Facebook, raccontava gli scontri. Secondo i dati diffusi dal Centro per i diritti umani del Paese, ci sarebbero stati oltre 67 feriti, 43 dispersi e 20 arresti.

«Abbiamo già riferito al Consiglio superiore delle aziende private del Nicaragua (COSEP), ieri sera, che i nostri rappresentanti e i nostri delegati sono pronti a sedersi intorno a un tavolo. Voglio prima di tutto che si occupino dell’assicurazione per i lavoratori. Non possiamo far prevalere il caos,il crimine e le razzie di questi giorni» ha detto il Presidente del Nicaragua Daniel Ortega, in risposta ai grandi scontri degli ultimi giorni.

I manifestanti protestavano contro la riforma delle pensioni, che imponeva una riduzione degli assegni sociali del 5% a fronte di un incremento dei contributi chiesti tanto ai lavoratori quanto alle imprese. La riforma, secondo il presidente Ortega, avrebbe dovuto salvare l’Istituto per la previdenza sociale (Inss), che sottrarrà almeno 200 milioni di dollari alle imprese, con forti rischi per l’occupazione.

(Video tratto dal canale Youtube Euronews)

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