venerdì, Luglio 30

Navalny: altre manifestazioni ‘illegali’ in Russia, nuovo arresto

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Nuovi guai per il leader dell’opposizione russa Alexey Navalny, che è stato arrestato dalla polizia sulla porta della sua casa a Mosca, mezz’ora prima dell’inizio della protesta anti-corruzione da lui stesso organizzata, nel giorno delle celebrazioni per la Festa Nazionale russa.

Proteste, quelle organizzate da Navalny, pronte ad esplodere in tutta la Russia, da Novosibirsk a Rostov sul Don, da Surgut a Ulianovsk. Il noto blogger è accusato di «ripetuta violazione delle norme sull’organizzazione delle manifestazioni» e di «resistenza a un ordine di un funzionario di polizia». Ora rischia fino a 30 giorni.

In totale sono oltre 1.600 le persone fermate per le manifestazioni dell’opposizione in Russia: 750 a Mosca, 900 a San Pietroburgo.  Navalny aveva spostato la protesta dalla periferia al centro di Mosca, nonostante gli accordi con il sindaco, perché ‘costretto’ dal rifiuto di tutte le compagnie che si occupano di apparecchiature audio e della costruzione del palco per le manifestazioni di cooperare.

«Avevamo ragione, è stata una provocazione al cento per cento di persone inadeguate, che non sanno rispondere delle proprie azioni e parole», ha commentato il capo del dipartimento sicurezza di Mosca, Vladimir Chernikov. «La cosa più importante è che la situazione è sotto controllo, i provocatori non hanno potuto rovinare la festa alla gente: continua il lavoro professionale e preciso nei confronti dei provocatori, non abbiamo l’obiettivo di procedere ad arresti di massa».

(video tratti dai canali Youtube di Ruptly Tv e BBC)

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