venerdì, Maggio 7

Nato: più soldati in Afghanistan, prima che sia troppo tardi 'Abbiamo deciso di incrementare il numero delle truppe per inviare un messaggio ai talebani e agli insorti. Non vinceranno sul campo di battaglia'

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3mila soldati: è questo il nuovo contingente che la Nato si appresta ad inviare in Afghanistan. Ad annunciarlo il segretario generale dell’Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg, che ha confermato che il contingente partirà nel 2018: «Abbiamo deciso di incrementare il numero delle truppe per inviare un messaggio ai talebani e agli insorti. Non vinceranno sul campo di battaglia».

La Nato quindi dal prossimo anno avrà a disposizione in Afghanistan 16mila militari, che addestreranno le forze di sicurezza locali a combattere l’Isis e l’Emirato Islamico, che lotta contro i jihadisti ma altrettanto pericoloso. Queste si aggiungeranno alle 3mila nuove unità che gli Usa dovrebbero inviare per lo stesso motivo. I rinforzi Nato, però, si muoveranno solo dopo che Washington avrà dato luce verde all’invio dei nuovi soldati.

L’Emirato Islamico dei talebani ha conquistato alcune zone del Paese e Daesh sta cercando di incrementare la sua influenza nell’area. Per questo motivo la Nato è costretta ad intervenire prima che la situazione si aggravi ancor di più. Infatti le sconfitte in Iraq e Siria stanno facendo spostare gli interessi dell’Isis in altri Paesi: in Africa c’è la Libia (ma notizie vogliono di un aumento di presenze anche in Algeria e Tunisia), ma in Medioriente rimane l’Afghanistan il punto caldo, soprattutto nella zona est, al confine con il Pakistan.

(video tratto dal canale Youtube di RT)

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