mercoledì, Maggio 12

Natale 2017: il boom degli alberi ‘capovolti’ Solo una moda o un sacrilegio? Infuriano le polemiche

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Sta per iniziare ufficialmente la stagione natalizia 2017, ma l’ultima tendenza di quest’anno ossia quella di appendere gli alberi a testa in giù sta alimentando un vero e proprio dibattito non solo sui social. Una tradizione storica, quella dell’ albero di Natale, che, secondo alcuni, sarebbe, in pericolo perché non rispettata a causa di una moda, a detta di altri, addirittura, sacrilega e irrispettosa.

La polemica è scoppiata venerdì scorso. In un segmento del programma Fox & Friends, l’ospite Pete Hegseth ha aperto una discussione sull’ ultima moda delle decorazioni ‘sotto-sopra’ collegandola alla cosiddetta ‘guerra al Natale’.

«Posso essere sicuro che la ‘prima famiglia’ americana  non capovolgerà il suo albero di Natale. Ama questo paese e le nostre tradizioni» ha detto Corey Lewandowski, l’ex direttore della campagna elettorale di Donald Trump . E’ probabile, infatti, che la famiglia presidenziale addobberà l’albero di Natale della Casa Bianca – un abete di ben 6 metri del Wisconsin – in modo classico perché tiene molto al rispetto delle tradizioni del Paese: «Stiamo dicendo di nuovo Buon Natale» ha detto il Presidente.  

Ma è difficile definire ‘l’albero capovolto’  un attacco intenzionale al cristianesimo. Diversi esperti hanno spiegato che la tendenza risale al XII secolo, quando le persone in Europa appendevano l’albero a testa in giù per rappresentare la santa trinità del padre, del figlio e dello spirito santo. In tempi più moderni, l’albero di Natale rovesciato è diventato popolare in Polonia. 

(Video tratto dal canale Youtube IBTimes UK)

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