lunedì, Ottobre 25

Nagorno Karabakh: 'Se vi sposate vi regalo 2000 $'

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«Se vi sposate vi regalo 2000 $». E’ ciò che ha dichiarato l’attuale Presidente della Repubblica del Nagorno Karabakh, Bako Sahakyan, quando è stato eletto Presidente dello ‘Stato che non c’è‘ la prima volta, nel 2007, – poi riconfermato con una schiacciante maggioranza nel 2012. La Repubblica del Nagorno Karabakh (Lernayin Gharabaghi Hanrapetutyun), per gli armeni comunemente ‘Artsakh’ dal nome dell’omonima storica regione, è uno Stato a riconoscimento limitato, non riconosciuto dall’ONU, autoproclamatosi indipendente dall’Azerbaigian. Il territorio copre una superficie totale di 11.458 chilometri quadrati. La capitale è Stepanakert (in azero Xankəndi). La Repubblica del Nagorno Karabakh nasce nel settembre 1991, allorché il soviet locale, utilizzando la legislazione sovietica dell’epoca, dichiarò la nascita della nuova Repubblica dopo che l’Azerbaigian aveva deciso di fuoriuscire dall’Unione Sovietica. A seguito della guerra vi è stato un calo della popolazione – attestatasi poco sopra i 122.000 abitanti – ma poi cresciuta, anno dopo anno, in maniera lenta ma progressiva, sino a raggiungere, nel 2011, la cifra di circa 144.000 abitanti, più di un terzo dei quali concentrati nella capitale.

Dopo la sua prima elezione, il Presidente Sahakyan ha attuato un programma per incentivare la natalità nel suo Paese, cristiano ortodosso: ha offerto premi in denaro a chi si sposa e per ogni figlio nato. Unica condizione, non divorziare, pena la restituzione di quanto ricevuto. E’ il Dipartimento della Sicurezza Sociale ad amministrare i pagamenti: 2.000 euro per il matrimonio, più abiti per la cerimonia, banchetto e festa. Per ogni figlio nato 2.000 euro. Alle famiglie con 6 figli sotto i 18 anni viene donata una casa. In un Paese dove lo stipendio medio è di poco superiore ai 100 euro mese, il programma non poteva che riscuotere successo: si stima che l’incremento delle nascite, dall’introduzione di questi incentivi sia del 25%. Il baby boom è stato celebrato pubblicamente nel 2012 con un matrimonio di massa, durante il quale si sono sposate ben 800 coppie, il tutto finanziato dal Presidente Bako Sahakyan, ricco uomo d’affari, che ha fatto fortuna in Russia. Nel giro di 3 anni, sono nati ben 840 bambini da quelle coppie.

L’intento di ripopolare il Paese sembra, dunque, aver raggiunto l’obiettivo, il risultato ottenuto con queste iniziative ha rafforzato il potere del Presidente Karabakho, permettendogli di continuare sulla strada intrapresa volta al raddoppio la popolazione entro i prossimi 10 anni. Le riforme economiche hanno permesso un aumentato del Pil da 59 (2001) a quasi 500 mln di $ (2007). Sono aumentati gli occupati in agricoltura, nella lavorazione dei preziosi e nel settore minerario.

Un piccolo Paese come il Nagorno Karabakh ha bisogno di soldati per contenere il minaccioso vicino, l’Azerbaigian (quasi 10 mln di abitanti), e con l’incremento della natalità si prepara a formare l’Esercito del futuro da schierare sul confine azero. Intanto, continua a ricevere aiuti militari dall’Armenia, rassicurato dalla Russia cristiano ortodossa, che ha l’interesse strategico ad avere un avamposto militare al confine con l’Azerbaigian musulmano.

 

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