martedì, Maggio 18

Muro di gomma thailandese

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Bangkok E’ quasi braccio di ferro tra gli operatori della gomma ed il Governo sul prezzo della materia prima. Sfidando apertamente la Giunta Militare al potere dopo il colpo di stato, i produttori di gomma minacciano di scendere in protesta se il prezzo della gomma non dovesse salire come da loro aspettativa. L’ultimatum vero e proprio giunge dopo che numerosi contadini e coltivatori hanno inscenato proteste in varie Provincie contrapponendosi con nettezza al Governo che ha già espresso il proprio parere in merito: il prezzo della gomma base non può essere più alto di 60 THB  per chilogrammo.
«Il Governo ha tempo fino alla fine del mese di Dicembre per trovare una soluzione per il problema connesso con il prezzo della gomma», ha affermato Sunthorn Rakrong, uno dei coordinatore del Fronte di Salvezza degli Agricoltori della Gomma nella giornata di ieri. Sempre secondo il suo parere, i contadini potrebbero avviare un’azione di protesta robusta con effetto di pressione sul Primo Ministro Prayuth Chan-ocha  e concentrare sulla sua persona e sul ruolo tale pressione pubblica, al fine di ottenere un innalzamento del prezzo della gomma base.
«Quando il nuovo anno avrà inizio, non credo riuscirò a trattenere oltre la rabbia dei coltivatori della gomma nel caso in cui il presso della gomma base resti basso», ha aggiunto il Coordinatore nazionale.
Sunthorn ha guidato molti agricoltori addetti alla raccolta della gomma verso la Casa del Governo nella giornata di ieri al fine di stilare un documento pubblico e sottoporre una petizione apposita all’attenzione del Primo Ministro.
Il Ministro per l’Agricoltura, l’ onorevole deputato Amnuay Patise ha ricevuto l’incarico di raggiungere un comune accordo coi coltivatori della gomma e gli addetti direttamente coinvolti nella questione, e subito dopo un incontro di Gabinetto di Governo, ha affermato che non vi è modo di approvare il tasso di 80 THB per chilogrammo di gomma base. Ha anche aggiunto che non immagina il prezzo possa raggiungere una soglia superiore ai 60 THB almeno entro la fine di quest’anno, nonostante le tante misure intraprese contestualmente dal Governo in carica.
In separata sede, il Primo Ministro Prayuth Chan-ocha ha affermato che il Governo non ha alcun piano in mente per acquistare la gomma base dai suoi produttori agricoli per sostenere il prezzo ma potrebbe farlo –al posto suo- il settore privato pagandolo 60 THB al chilogrammo. Ed ha aggiunto: «Il settore privato sta considerando le nostre richieste».
Secondo l’Istituto Amnuay, il prezzo della gomma ha avuto delle contrazioni anche nelle Nazioni confinanti. «Terremo conto delle richieste degli agricoltori e dei coltivatori qualora fosse possibile», ha aggiunto il Ministro al ramo.
Il quale ha poi aggiunto che il Gabinetto di Governo ha approvato un budget intorno ai 10 miliardi di THB per sostenere il prezzo del concentrato di gomma latex. Sunthorn si è anche lamentato del fatto che sono state investite quantità massicce di denaro ma le misure finora investite sono state andate di fatto a vuoto proprio in vista dell’obbiettivo di sostenere la classe agricola e –nello specifico- i coltivatori o raccoglitori della gomma. «Dare un sussidio di 1.000 THB per singolo rai non significa nulla, non si ratta di una forma di sostegno utile, poiché alcuni agricoltori non possiedono la terra in proprio e non possono richiedere il sussidio», ha aggiunto.
Sunthorn ha anche additato il Ministro per l’Agricoltura Peetipong Phuengbun na Ayutthaya ed il Primo Ministro Deputato Pridiyathorn Devakula per il fallimento delle Autorità nel sostenere gli agricoltori.
Nella giornata di ieri, gli agricoltori addetti alla raccolta della gomma hanno inscenato proteste nelle Provincie di Chumphon e Surat Thani, ed altre si terranno nelle Provincie di Prachuap Khiri Khan  e Trang.

 

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