mercoledì, Maggio 12

Mosul, una dramma senza fine

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Si fa sempre più drammatica la situazione della popolazione a Mosul. Attualmente, parecchie centinaia di migliaia persone si trovano ancora intrappolate nei quartieri controllati dall’Isis. L’ong Save The Children parla di 350mila bambini intrappolati, mentre l’Alto commissariato Onu per i rifugiati ha sottolineato inoltre che 400mila persone si trovano in particolare nella città vecchia, dove imperversano i combattimenti fra i jihadisti e la coalizione internazionale.

Nel frattempo l’esercito iracheno e quello americano hanno aperto un’inchiesta sui raid contro l’Isis nel settore occidentale di Mosul l 17 marzo scorso, nei quali rimasero uccise tra 100 e 200 persone, in gran parte civili. La coalizione internazionale ha riconosciuto di aver realizzato raid aerei tra il 17 ed il 23 marzo e ha annunciato che il bombardamento è avvenuto su richiesta delle forze irachene contro postazioni dello Stato Islamico.

Oggi poi la Russia ha chiesto un briefing speciale al Consiglio di sicurezza dell’Onu sulla situazione a Mosul: «Non credo che il Consiglio di sicurezza riesca ad esprimersi con voce unitaria su quello che è successo, ma nonostante ciò faremo le nostre domande e faremo sentire le nostre richieste», ha affermato Serghiei Lavrov.

Ecco comunque un reportage dalla zona, dove continuano gli scontri, con la popolazione che deve fare i conti con la scarsità di medicinali, viveri e acqua, oltre che con la paura.

(video tratto dal canale Youtube di Sky News)

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